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Lo stadio Ricci si accende per il suo Capitano, Magnanelli: “Grazie a tutti dal cuore”

Lo stadio Ricci si accende per il suo Capitano, Magnanelli: “Grazie a tutti dal cuore”

giovedì 28 luglio 2022
di Paolo Braglia

Serata carica di emozioni allo stadio Ricci, dove oltre mille tifosi hanno omaggiato il capitano del Sassuolo Francesco Magnanelli, pronto ad immergersi in una nuova vita dopo aver appeso le scarpette al chiodo lo scorso maggio. Una serata tra presente e ricordi, ricordi rappresentati dalle tante glorie neroverdi che hanno partecipato alla partita di addio al calcio giocato del Puma. Tra i tantissimi ex neroverdi impossibile non citare Gaetano Masucci, Simone Missiroli, Alberto Pomini e Gennaro Troianiello, che nel pre-partita hanno raggiunto in campo il capitano scambiando battute e raccontando qualche aneddoto: “Io sono il più vecchio, ma alla fine ha smesso prima lui”, ha scherzato Pomini riferendosi a Magnanelli. Masucci, invece, ha scavato nel passato fino al 2007 raccontando un episodio: “Abbiamo condiviso tante cose belle, abbiamo fatto un percorso lungo. Ricordo che dopo la sconfitta nei playoff di Serie C1 con il Monza, la sera stessa ci siamo fatti un tatuaggio, un‘araba fenice…ha portato bene”. Ad accompagnare le due truppe neroverdi che si sono sfidate in campo anche personaggi che hanno lasciato il segno nella storia sassolese dalla panchina: Gian Marco Remondina, Andrea Mandorlini, Giuseppe Iachini ed Eusebio Di Francesco, il più atteso e il più acclamato dal pubblico. Come non parlare poi di Alessandro Balestri, che con il suo riadattamento del brano di Luciano Ligabue “Caro il mio Francesco” ha aperto la serata, e Nek che, a sorpresa, all’intervallo della partita è sceso sul prato dello stadio Ricci per cantare l’inno “Neroverdi” trascinando i presenti. Nel post-partita spazio ai riconoscimenti con il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ed i rappresentanti del tifo organizzato neroverde che hanno donato al protagonista della serata due targhe, mentre gli ex compagni gli hanno consegnato un quadro. “Credo sia stato un viaggio bellissimo ed è finito nel migliore dei modi. Un grazie a tutti dal cuore, vi voglio bene”, ha concluso commosso il capitano durante la cerimonia di ritiro della maglia numero 4 circondato da Marco e Veronica Squinzi, Carlo Rossi e Giovanni Carnevali e le due squadre, maschile e femminile, presentate nel corso della serata.


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