Nasce “Sassuolo nel Cuore”un progetto che porterà all’istallazione di dieci Defibrillatori Automatici Esterni dislocati nei punti più visibili della città, curato dall’Assessorato alla Sanità del Comune di Sassuolo e realizzato da Rotary Club Sassuolo con il contributo tecnico e sanitario di Modena Soccorso 118, che non ha precedenti in Emilia Romagna. “L’arresto del battito cardiaco, o più propriamente la Morte Cardiaca Improvvisa – afferma l’Assessore alla Sanità del Comune di Sassuolo Luca Cuoghi – colpisce ogni anno un adulto su mille: in questi casi è fondamentale intervenire con un defibrillatore nei primi quattro minuti dell’evento, perché la possibilità di riuscita del soccorso diminuisce del 10% per ogni ulteriore minuto sprecato. I mezzi di soccorso non sempre possono arrivare in tempi così brevi ed è quindi importante che chi si trova sul luogo sappia attuare, con gli strumenti adatti, le prime basilari manovre di soccorso”. Da questa esigenza è nato “Sassuolo nel Cuore”: i defibrillatori DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) si troveranno esposti all’interno di una teca protettiva con un’apertura semplice e intuitiva. Una volta rimosso il DAE, la luce rossa sulla parte superiore della teca inizia a lampeggiare per avvisare i passanti che si sta verificando una situazione di emergenza, in modo che possano prestare assistenza. È inoltre presente un’ulteriore sirena che si attiva quando viene aperta l’anta frontale e che può essere disabilitata dagli utenti. “Sassuolo nel Cuore – chiarisce l’Assessore Cuoghi – è un progetto PAD (Public Access Defblillation) nato per prevenire i decessi causati da infarto attraverso due fasi chiave: la dislocazione di defibrillatori in punti affollati ed accessibili della città e la formazione del personale per il loro corretto utilizzo anche attraverso la promozione di una cultura del soccorso che verrà facilitata tramite depliant informativi che verranno distribuiti in maniera capillare in città”. Il Defibrillatore Automatico Esterno è una macchina in grado di rilevare nel paziente l’arresto cardiaco e alcune altre patologie come la fibrillazione ventricolare e, in questi casi, attivarsi per generare una scossa elettrica che percorre il cuore, consentendogli di riprendere un battito regolare. I defibrillatori possono essere utilizzati da chiunque purché, dopo aver seguito uno specifico corso di addestramento, sia stato delegato dalla Centrale operativa 118, che rilascerà un apposito tesserino. I defibrillatori del progetto Sassuolo nel Cuore saranno perciò in luoghi accessibili al pubblico, ben visibili e dotati di apposita segnaletica per agevolarne il reperimento in caso di bisogno.
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