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13/03/2026 15:05

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3 Giugno 2010

Un grande esodo

La trasferta inizia già lunedi mattina: in quattro ore venduti oltre 100 biglietti. Poi, a decine e decine, altri e altri ancora. Alla fine, all’Olimpico di Torino, siamo non meno di 400: FANTASTICO! Il viaggio un po’ in “borsa” fatto di 2 fermate (una per “emergenza water”) e 4 ore abbondanti. Il bello arriva all’uscita dell’autostrada. Dopo essere stati scortati dalla Ps per tutta la tratta autostradale, siamo stati “presi” dalla municipale in moto. Gli agenti a sirene spiegate hanno bloccato tutte le strade che intersecavano con il nostro percorso facendoci passare. Semafori rossi? Avanti! Che pacchia! Solo una volta ho visto, non da protagonista ma da spettatore, una cosa simile. Ero a Milano e…passava Berlusconi!. La partita, poi, è stata fantastica, e non ci ha risparmiato nulla. Nell’ordine: una scazzottata tra i nostri ultras; mille abbracci al gol di Martinetti; la spesa di 8 euro per 4 bicchieri d’acqua (di una marca che costa 29 centesimi ogni bottiglia da 1 litro e mezzo); l’arrembaggio del Toro con il gol di Bianchi; qualche mugugno per i tre cambi di mister Pioli, quasi in contemporanea. Poi: le telefonate del sindaco Caselli che si complimentava; quelle miste agli sms per coloro che erano rimasti a Sassuolo. Quindi nuovamente a sirene spiegate verso l’autostrada ed una inspiegabile marcia lenta a 75 di media oraria verso la città. Che ci ha accolti di notte con in testa una partita “olimpica”. Certo, non è finita ma siamo un pezzo avanti. E ora? Sogno uno dei “nostri” che segna e fa il gesto del toro come l’ex juventino Enzino Maresca. Sarebbe un orgasmo cosmico!!! (al.sci.)

Articolo di Alfonso Scibona

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