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16 Giugno 2010

Un ‘ordinanza per le corrette modalità di conduzione dei cani in città

Un’ordinanza per disciplinare la conduzione dei cani a passeggio in città: si tratta della numero 180, firmata ieri dal Sindaco di Sassuolo con l’obiettivo di prevenire eventuali aggressioni e tutelare l’incolumità fisica della cittadinanza, degli stessi animali ma al tempo stesso per garantire il decoro di marciapiedi e parchi cittadini. “Le cronache nazionali – afferma il Sindaco Luca Caselli – sono piene di episodi di aggressioni e lesioni da parte di cani. E’ per questo motivo che, come autorità sanitaria locale, in accordo con la Polizia Municipale, ho voluto emanare una specifica Ordinanza per tutelare l’incolumità e la salute della collettività da eventuali comportamenti aggressivi. Un’ordinanza nella quale, in particolare, sono prescritte le corrette modalità di conduzione degli animali e sono tassativamente vietate le pratiche adottate da alcuni proprietari per esaltare l’aggressività dell’animale”. L’Ordinanza n. 180 del 15/6/2010 recepisce le indicazioni contenute nel provvedimento adottato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali denominato “Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” ed integra il Regolamento di Polizia Urbana in tema di “animali”. Nell’Ordinanza si dispone che i proprietari o i conduttori, durante la conduzione di cani nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, dovranno utilizzare sempre il guinzaglio di misura non superiore ad un metro e mezzo, portare con sé una museruola rigida o morbida da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o a richiesta dell’Autorità di Vigilanza, e dovranno raccogliere gli escrementi o qualsiasi altra deiezione dell’animale. E’ inoltre vietato eseguire o far eseguire interventi chirurgici su corde vocali, orecchie e coda se non per finalità curative e con modalità conservative certificate da un medico veterinario, vendere e commercializzare cani sottoposti agli interventi chirurgici,addestrare i cani in modo tale da esaltarne l’aggressività, eseguire qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l’aggressività, sottoporre i cani a doping. L’inosservanza dell’Ordinanza comporta l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, fatta salva l’applicazione del Codice penale ogni qualvolta detti comportamenti si configurino come maltrattamento di animali.

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