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14/02/2026 21:28

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2 Luglio 2010

Consiglio Contro la Crisi: gli Interventi

Successivamente, a partire dalle 22.40 circa, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Rubino ha dato la parola ai componenti l’Assise Consiliare che, nel rispetto della metodologia concordata in sede di Commissione, ha previsto un intervento per ogni Capogruppo delle rappresentanze politiche e quindi dei consiglieri che si iscritti alla discussione. Ciò per permettere, data l’ampia durata degli interventi esterni, propedeutici alla discussione stessa, di far intervenire il maggior numero di consiglieri possibile. Riportiamo quindi, seguendone la scaletta, per breve sintesi, i passi principali degli interventi svolti dagli stessi durante la seduta. – L’Assessore ai Servizi Sociali,Giorgio Barbieri, illustrando i contenuti degli interventi svolti in questi due anni dal settore dei Servizi Sociali e riprendendo il dato complessivo già detto dal Sindaco Caselli, ha fornito un quadro complessivo delle azioni poste concretamente in essere dall’ente pubblico per fronteggiare gli effetti della crisi che hanno colpito le famiglie e le persone.. Citiamo i dati maggiormente significativi: Progetto EPOCHE’ Contributo continuativo (max 9 mesi) per chi ha perso il lavoro a causa della crisi economica n. 157 beneficiari (per un totale di € 356.000 liquidati) Progetto sostegno all’abitare Contributo per sostenere i costi relativi all’abitazione per chi ha perso il lavoro a causa della crisi economica n. 119 beneficiari (per un totale di € 125.000 liquidati) – Contributi per riduzioni TIA n. 103 beneficiari (per un tot. di € 18.470 liquidati) – Richieste per riduzioni rette scolastiche oltre 100 domande ° Interventi Servizi Sociali per sostegno a famiglie colpite dalla crisi economica gennaio- maggio 2010 – attivazioni canoni sociali in alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica tot. 90 famiglie contributi economici a sostegno di nuclei familiari colpiti dalla crisi tot. 268 persone comprese borse lavoro (per un tot. Di € 148.000) Tra cui n. 211 famiglie a cui è stato garantito il pagamento diretto di utenze – casi in carico con sfratto esecutivo n. 60 (di cui per 18 nuclei lo sfratto è stato eseguito) contributi economici a sostegno di nuclei in difficoltà (indipendenti dalla crisi economica) tot. 200 persone Comprese borse lavoro (per un tot. Di € 163.700) presti sull’onore attivati n. 26 ° Dati di accesso al servizio sociale anno 2010 gennaio – maggio 2010 – accessi al servizio Sociale n. 6.644 – accessi sportello IES n. 630 Tot. 7.274 ° PROGETTI innovativi attivati: Tirocini formativi Stanziamento di € 200.000 In programma 40 tirocini formativi nel corso del 2010 presso i servizi comunali Già attivati n. 20 tirocini a fronte di 110 domande presentate A luglio è prevista la riapertura del bando per la selezione dei 20 nuovi tirocinanti Fondo di Solidarietà città di Sassuolo Conto corrente dedicato e istituito a maggio 2010 Ad oggi raccolti € 18.500 a cui vanno aggiunti € 2000 circa del gettone di presenza dei consiglieri comunali e il contributo personale da parte degli assessori e Sindaco – Franca Cerverizzo, Capogruppo della Lista per Pattuzzi ha ringraziato tutti i relatori esterni intervenuti che hanno fornito un quadro davvero completo della situazione, gravissima, in atto nel nostro distretto. E ha limitato il proprio intervento ad una rapida considerazione, proprio per favorire gli interventi degli altri consiglieri. Forte il rammarico espresso dalla consigliera per l’assenza delle banche all’iniziativa promossa dall’Amminsitrazione. La stessa ha poi chiesto lumi all’Amministrazione in particolare al Consigliere Benedetti sullo stato della richiesta di revisione degli studi di settore per il settore ceramico. Susanna Bonettini, Capogruppo del PD, ringraziando prima di tutto l’Amminsitrazione e i relatori intervenuti. Secondo la Bonettini non aiutano, in questa fase così difficile, decisioni di chiusura o comunqe volte a obbiettivi isolazionistici, come l’uscita dall’Associazione dei Comuni, voluta dalla Giunta e dal Sindaco. Anzi, proprio in un momento di enorme difficoltà come l’attuale, occorre ampliare la rete di relazione con gli atri enti. Mancano a questa serata la Regione e le due Provincie – di Modena e Reggio e. – con le quali è necessario un tavolo di concertazione permanente. Anche il metodo con cui la Giunta ha organizzato questa serata è sbagliato. Prendiamo tuttavia la positività del quadro fornito dalle relazioni per l’avvio di un percorso di lavoro. Una difficoltà, ha proseguito la Bonettini che ha fatto segnare solo tra il 2008 e il 2009 l’aumento della disoccupazione pari ad un 64%. Con un aumento dei senza lavoro, in questo periodo, da 6000 (2008) a 10.600 nel 2009 Se alcuni, ha spiegato la Bonettini, vedono imminente la fine o l’evoluzione positiva della crisi, altri invece ne prospettano, proprio nel prossimo semestre, un ulteriore aggravamento che inciderà direttamente e drammaticamente sulle condizioni di vita delle famiglie, dei lavoratori, dei soggetti socialmente più deboli e a rischio.. Perché questa crisi non è democratica. Non bisogna poi dimenticare l’incidenza che anche sulla nostra città avrà la manovra finanziaria del Governo. Non abbiamo ancora ricevuto dati ufficiali dall’Amministrazione, ma sulla base di dichiarazioni colte in un’intervista sulla stampa, sembra che tale manovra inciderà per un 7% pari ad una riduzione di 3 mil di Euro sul 2011 e di un 9% pari a 4 ml circa sul 2012. Occorre quindi un ripensamento autentico e sostanziale delle politiche pubbliche nel loro complesso, Una vera sfida al cambiamento che abbiamo di fronte. Concludendo il suo intervento l’esponente del Pd ha racchiuso in uno slogan il cuore di un’azione politica che, nel suo complesso, coinvolgendo tutti gli attori e isogetti sociali possibile, sia in grado di “ Predisporre già oggi tutte le misure gli atti e le condizioni necessarie per ripartire domani”. – Sergio Basile, Capogruppo I.D.V. ha invece posto nel merito del tema trattato in modo così articolato – e per il quale ha espresso i ringraziamenti suoi e del partito che rappresenta al Sindaco Caselli , all’Amministrazione e a tutti i relatori fino ad ora intervenuti – il senso più che mai necessario oggi, di un profondo ripensamento culturale. Un ripensamento, ha proseguito Basile, prima di tutto dell’operare pubblico delle Istituzioni che possono avere un ruolo di stimolo nell’agire un cambiamento che può determinare uno sforzo di innovazione, proprio nel settore del lavoro. E quindi attraverso la ricerca e la formazione professionale in particolar modo verso i giovani. Stefano Bargi, Capogruppo Lega Nord, ha ringraziato i relatori che hanno permesso per la prima volta in un’occasione così importante e di fronte alla cittadinanza numerosa intervenuta, di verificare con mano e dati aggiornati e completi lo stato – peraltro grave – della crisi economica del Distretto Purtroppo fino ad oggi sono intervenute misure di contenimento o cmqu tampone. Occorre proprio fare un salto di qualità intervenendo con proposte drastiche in grado di modificare Bargi ha inoltre ricordato il lavoro svolto a livello Parlamentare dalla Lega che ha presentato nei mesi scorsi una proposta di legge per tutelare proprio il Distretto, dai sempre più numerosi concorrenti o competitors del settore che utilizzano metodi spesso non legali , al di là della normale forma di concorrenza. Molto positivo, tra gli interventi degli esperti, ha detto Bargi il punto relativo alla necessaria sburocratizzazione delle procedure relative alle imprese e al settore economico in genere… – Anna Maria Anselmi, Capogruppo Lista Civica, ha ringraziato a sua volta l’Amministrazione, il Sindaco, l’assessore Casolari per aver fortemente voluto un appuntamento di grande utilità, per la massa e l’analiticità dei dati e delle cifre riportate sulla crisi di un settore che, attualmente, sconta anche mancanze ataviche, come la mancanza di adeguate infrastrutture viarie e logistiche.. Occorre secondo la Anselmi una autentica rivoluzione “verde” perché il Distretto dovrà cogliere la sfida che arriva dal processo di riconversione sui modelli di produzione alternativa e di risparmio energetico. Gli altri capisaldi di questa rivoluzione dovranno essere l’innovazione e la formazione. Indice puntato della Anselmi sulle Banche che nonostante l’invito non hanno voluto partecipare a questo importante confronto e che hanno modelli discutibili per quanto riguarda l’accesso al credito Ugo Liberi, capogruppo PDL, ricordando direttamente alla Capogruppo del Pd, Bonettini, come, nella precedente Legislatura non si erano mai verificate occasioni in cui così tanti protagonisti avessero potuto portare la propria autorevole voce, direttamente al Consiglio e alla città. tutta Un confronto quindi utile, positivo e soprattutto stimolante che dovrà essere valutato come il punto di partenza per altri ulteriori appuntamenti di approfondimento e, naturalmente, di proposta concreta. Liberi ha poi raggruppato alcune possibili misure da mettere in atto subito per far fronte alla crisi: favorire l’innovazione e la ricerca nei comparti e nei settori della ricerca del comparto ceramico e di quello tecnologico sburocratizzare e velocizzare il più possibile la burocrazia pubblica per togliere lacci alle imprese e al settore economico -attivare tutte le possibilità che competono all’ente pubblico per giungere quanto prima alla realizzazione delle infrastrutture viarie necessarie al distreto. Non ultima la possibilità del collegam.to Autostradale sull’asse Modena – Livorno. Uno sbocco merceologico con uno dei più importanti porti e punti economici italiani Massimo Benedetti, PDL e Presidente della Commiss.ne economica e bilancio, ha posto l’attenzione sul lavoro che, concretamente , può essere messo in atto, già in questa fase con le sinergie del pubblico: Semplificazione di tutte le procedure pubbliche ed in particolare in ambito edilizio –urbanistico realizza.ne infrastrutture tra tutte la Bretella Campogalliano- Sassuolo – Sinergia tra scuola- formazione, imprese- innovazione per renderne gli effetti immediatamente operativi. Sandro Morini, PD ha sottolineato come, a suo giudizio, in una fase così difficile e drammatica, occorra anche innestare un richiamo etico alle prospettive generali dell’Economia e del modello di sviluppo futuro. Al riguardo Morini ha richiamato, come esempio, l’ultima enciclica del papa, che pone proprio l’uomo e il lavoro al centro di una nuova prospettiva etica. Morini ha poi ricordato a Liberi come non occorra oggi pensare a collegamenti autostradali come quello da lui citato. Sarebbe sufficiente oltre che necessario realizzare quello tra Campogalliano e Sassuolo e per il quale Prodi stanziò i fondi che oggi invece non arrivano.. Anche il giudizio di Morini sulla proposta di modifica costituzionale per favorire la sburocratizzazione delle norme per aprire imprese in un giorno, è tiepido.. Non è quello il punto, ha detto l’esponente del PD, bensì la mancanza di credito oggi che le banche non concedono alle imprese, il vero problema. – Carla Ghiradini, PD, si è soffermata in particolar modo sul grave ritardo che oggi fa segnare il sistema scolastico ed in particola modo anche quello locale. Affrontare in termini di “sistema” la crisi oggi, significa secondo la Ghirardini intervenire sul peggioramento sostanziale , a livello locale della connessione scuola-lavoro e quindi formazione… Connessione, a differenza di un tempo, oggi interrottasi per il peggioramento complessivo del sistema scolastico e che non permette più di coltivare proprio quei talenti umani del “saper fare” che una volta erano così presenti a Sassuolo.. – Claudio Corrado, PDL, ha mantenuto la traccia su cui era intervenuta la consigliera del PD, ricordando, nel merito, come proprio in questo ambito, quello scolastico e formativo, Sassuolo abbia fatto registrare un forte e pericoloso arretramento. Testimone diretto di questo dato è proprio lui, insegnante di un corso sui materiali ceramici chiuso tagliato per mancanza di iscritti. Un effetto che Corrado, ancor prima degli effetti della riforma scolastica imputa proprio ad un’assenza di interesse, di vocazione da parte dei ragazzi e quindi attenzione da parte dei genitori. Una problematica di ordine culturale che incide direttamente, appunto, sul ruolo e lo sviluppo futuro di Sassuolo e della sua nota vocazione produttiva. Corrado ha rivolto un appello all’Amministrazione prima di tutto – e all’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Orienti – affinché già in fase di orientamento sia possibile sensibilizzare già in quella sede il mondo scolastico e giovanile perché non si dimentichi della preziosa opportunità formativa relativa al riguardo. Antonio Caselli, PD ha altresì sottolineato come in questo Consiglio, pur ad prospettive e angolazioni differenti tra loro, dopo molto tempo, sia tornata al centro del dibattito un’idea complessiva, necessaria e forse rimossa di “Comunità”. Comunità intesa proprio Il dato tuttavia di fondo, dal quale si deve ripartire secondo l’esponente PD è la Multietnicità. Sassuolo ha ricordato Caselli ha quasi un 13% della propria popolazione complessiva è costituita da etnie straniere; questo di una ricchezza delle differenze culturali e quindi dei saperi e delle tradizioni e delle culture insite nella nostra città. Sassuolo in una crisi come questa deve aprirsi il più possibile al mondo, sfruttando appunto questa risorsa – straordinaria – come un arricchimento, una risorsa, anziché considerarla, sbagliando,come un elemento di instabilità sociale. Giulia Pigoni, PD, ringraziando a sua volta i relatori tutti,per i preziosi apporti e le analisi fornite, ha tuttavia ricordato come in una serata simile mancassero le due realtà provinciali , quelle di Modena e Reggio Emilia, non chè la Regione Emilia – Romagna, centrale per quanto riguarda le politiche di Welfare. E’ auspicabile, ha detto la Pigoni che possa ora essere attivata una Commissione permanente su tali argomenti affrontati questa sera. – Francesco Battani, PDL ha intensamente sottolineato la gravità e l’urgenza della situazione. Quello di Battani è stato un intervento forte, anche da punto di vista dialettico ed emotivo, affinché tutto il Consiglio e le Istituzioni si uniscano per fronteggiare un’autentica emergenza, al di là di sterili contrapposizioni sul metodo. Quello di cui abbiamo bisogno tutti ed oggi, ha detto Battani, è che la gente possa ricominciare a svegliarsi presto alla mattina, per andare a fare i turni.. Sonia Pistoni, PD ha invece espresso l’auspicio che oltre a proseguire un percorso avvito con il primo confronto di questa sera, che ha comunque permesso di fotografare con molta precisione lo stato, drammatico, di una crisi dai risvolti sociali pesantissimi. Occorre uno sforzo eccezionale delle Istituzioni e della politica. Al riguardo la consigliera del Pd ha ricordato l’esempio avviato dal Comune di Modena che già da 8 mesi ha fatto partire Commissioni specifiche sul lavoro e sulla crisi col compito di monitorare ed elaborare i dati reali che arrivano dal territorio per poi orientare le politiche e gli interventi al riguardo. Andrea Lombardi, PD, ha analizzato la situazione dal proprio punto di vista, non solo di Consigliere comunale, ma anche di rappresentante di un ‘Associazione di volontariato e assistenza. Lombardi ha ricordato come nell’arco di soli due anni siano passati da due a tre i centri di ascolto e da due a quattro i punti di distribuzione di cibo e generi di prima necessità. E questi centri oggi sono sempre più popolati da italiani, anche di classe media, che hanno perso il lavoro e non hanno altri mezzi di sostentamento o reti di protezione familiare. A giudizio del Consigliere comunale devono essere rimodulate nel loro complesso le poltiche di sostegno sociale di contribuzione dell’ente comunale illustratate dall’Assessore Barbieri precedentemente. Non sono in discussione i contributi,ha detto lo stesso consigliere, sempre ben accetti e necessari, ma una ridefinizione più efficiente di un patto territoriale di welfare. Giuseppe Megale, PD, ha criticato la modalità con cui è stato costruito un evento come quello di stasera che, anziché favorire la più ampia partecipazione del consiglio stesso, ne ha invece relegato la partecipazione a pochi minuti non utili. Anche Megale ha posto l’indice sulla gravità della situazione complessiva che coinvolge l’intero Distretto ceramico che oggi più che mai si trova in condizioni di autentica emergenza economica e quindi sociale. Occorre a giudizio di Megale, un mutamento di rotta radicale, anche da parte pubblica oltre che privata, sia in grado di intervenire su processi dagli effetti già oggi drammatici.. I lavori si sono conclusi quindi con la brevissima replica del Sindaco Luca Caselli che ha prima di tutto voluto – fortemente- ringraziare l’Assessore Casolari, al Sassuolo City Staff e a tutti coloro che si sono occupati dell’organizzazione accurata e della buona riuscita della serata cui è intervenuta tanta gente.. Un ringraziamento speciale è stato rivolto dal Sindaco anche alla squadra operai comunali tutta, al responsabile della medesima, Merolillo che –come sempre in occasione di manifestazioni e allestimenti pubblici – sarebbero poi rimasti in piedi al termine dell’incontro a disallestire. Anche Claudio Casolari, Assessore al Marketing ceramico e alle Attività Produttive, associandosi alle parole del Sindaco, ha innanzi tutto ringraziato a sua volta tutti i relatori intervenuti, i consiglieri, i cittadini rimasti fino a tarda ora ad ascoltare il confronto. Casolari, riportando un episodio della propria esperienza professionale, con un recente contatto avuto con una delegazione di imprenditori cinesi, tra l’altro proprio, nel ramo dell’Industria ceramica, ha voluto identificare, in questo apologo finale, la necessità che la Sassuolo così famosa nel mondo per le proprie straordinarie capacità imprenditoriali di laboriosità, generosità ed innovazione, possa/debba, con un’impennata di questa patrimonio genetico acquisito di generazione in generazione, superarre la crisi e tornare al ruolo che l’ha fatta diventare così famosa, appunto, nel mondo.

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