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15 Luglio 2010

Il Sindaco e la Giunta Comunale hanno incontrato gli abitanti di Braida

Il Sindaco, Luca Caselli, e la giunta comunale hanno incontrato ieri sera gli abitanti del quartiere Braida per rispondere ai quesiti dei cittadini su tutto ciò che riguarda la vita quotidiana di questa parte di Sassuolo. Tra i problemi principali emersi dall’incontro sono da rilevare il disturbo della quiete pubblica nei vari parchi pubblici come Parco delle Querce e il parco in via San Paolo i quali spesso di notte sono frequentati da ragazzi impediscono agli abitanti della zona di riposare. Problema ancora più grande riguardante questi parchi è la paura che famiglie e bambini hanno di uscire, sia di notte che di giorno perché frequentati da spacciatori e persone pericolose. Il Comandante Faso, ha assicurato che questi problemi sono ora una priorità per la polizia locale, che chi spacci va preso con delle prove pertanto è una operazione che richiede tempo, ma come è stato fatto lo sgombero in via Adda saranno ripulite tutte le zone pericolose della città. Tema che ha animato gran parte della serata è stato quello della Caritas: il portavoce della associazione, Ziglioli, ha voluto sottolineare l’importanza che ha la distribuzione delle borsine di generi alimentari in un periodo tanto difficile per tutti. Vengono sfamate più o meno 250 persone alla settimana dalla Caritas, ed è stata richiesta alla giunta una sede più consona e un maggior contributo. Il comune già da tempo sostiene questa associazione ed è stato attivato un progetto che permetterà di riconoscere le persone cha hanno veramente bisogno di questi generi alimentari e non siano piuttosto approfittatori della bontà altrui. Lo stesso Sindaco e l’assessore ai servizi sociali, Giorgio Barbieri, hanno voluto sottolineare quanto il Comune si sta mettendo in moto e aiutando concretamente chi ha bisogno di aiuto, una collaborazione tra Caritas e Servizi Sociali è fondamentale per evitare di dare da mangiare a uno spacciatore,facendo così rimanere senza qualcun altro che magari ne ha più bisogno. Per quanto riguarda la Moschea in via Cavour, la situazione attuale vede il Comune in attesa di una risposta concreta e chiara da parte del Consiglio di Stato perché il Tar ha stabilito che la Moschea deve essere chiusa e creata in un posto più consono e soprattutto a norme. Caselli infatti sottolinea la precarietà della struttura pertanto chi vi prega dentro è in pericolo in prima persona. Altri interventi dei cittadini hanno riguardato la sistemazione di varie strade come viale XXIII Settembre, IV Novembre, la pericolosità di Via San Gregorio oppure i parcheggi per disabili in via Mincio e l’alta velocità in via Po’; tutti problemi che il Vice Sindaco Menani ha assicurato che saranno risolti al più presto o se quest’anno non ci saranno abbastanza fondi, saranno la priorità dell’anno prossimo.

Articolo di Francesca Venturelli

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