Famiglie sull’orlo di una crisi di nervi. Succede in via Regina Pacis, in fondo, nella zona di fronte all’isola ecologica di Hera. Da tempo gli abitanti hanno cercato invano di far intervenire l’Arpa (l’agenzia che si occupa di ambiente) per le verifiche del caso sul trasporto in entrata e uscita di inerti, fanghi, atomizzato e rifiuti ceramici di vario genere. Invano. L’altro giorno è scattata la denuncia ai carabinieri. “Per noi è diventato impossibile vivere – dice uno dei residenti – e da tempo stiamo lottando perchè i proprietari o il Comune intervengano. Nessuna risposta nè per asfaltare il piccolo tratto di strada che collega via Regina Pacis al frantoio/deposito, nè per un deciso imperativo a percorrerlo a bassa velocità (c’è un cartello che indica i 20 all’ora)”.
Articoli Correlati
In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, Sassuolo ospita due incontri dedicati alla figura del Poverello […]
Si registrano ancora disagi legati ai lavori per la posa della fibra ottica in via Montanara. Sul tema è intervenuto […]
Questa domenica alle 16 il teatro Carani ospiterà la 50esima edizione della Rassegna Corale “Città di Sassuolo”. L’evento, promosso con […]
Cosa ci fa un pianoforte in un ospedale? Per un anno l’atrio principale della struttura sanitaria sassolese ospiterà lo strumento […]
Confindustria Ceramica chiede al governo nuove misure per il settore per far fronte al caro energia. “Con il gas naturale […]
C’era anche un po’ di Sassuolo nell’Italia Under 20 femminile che lo scorso 26 settembre si è piazzata al quarto […]