Morto assassinato! La scoperta è stata fatta dai carabinieri di Sassuolo che verso le 13 hanno trovato il corpo di Franco Gatti in un fosso, nelle campagne di Sant’Antonino di Casalgrande. Stamattina la notizia del ritrovamento della Musa, bruciata e abbandonata in territorio di Magreta, poi la tragica conclusione, l’epilogo, di una vicenda iniziata giovedì pomeriggio. L’altro giorno, infatti, Gatti non aveva fatto rientro a casa dopo aver caricato corredi ceramici presso lo Studio One di via Lisbona, per conto di una azienda di Fiorano, per la quale lavorava. I familiari hanno dato l’allarme e sono subito partite le ricerche. La polizia municipale aveva raggiunto proprio a Sant’Antonino l’ultima persona che lo aveva visto in vita, interrogandola. A quel momento non era emerso nulla di compromettente. così come oggi, a parte una persona fermata ed interrogata, non ci sono al momento incriminazioni dirette da parte del giudice. Intanto il suo corpo è stato portato all’istituto di medicina legale per l’autopsia ed i rilievi del caso.
Articoli Correlati
Sono stati installati questa mattina in piazza Garibaldi a Sassuolo i primi sette dei 20 nuovi arredi urbani destinati al […]
Dopo la fine delle ferie, il sassolese Marco Gorrieri ha ripreso le competizioni con il botto. Lo scorso fine settimana, […]
C’è un conto in sospeso che Massimo Turrini vuole saldare. Il pilota sassolese è pronto a tornare al volante della […]
Tile in the World torna in onda dopo la pausa estiva. Questa sera alle 21 su TeleTricolore sarà proposta una […]
Le tre neroverdi Caterina Venturelli, Paola Fadda e Kinga Wyrwas hanno già strappato il pass per gli ottavi di finale […]
Edoardo Barbolini e compagni frenano nella terza tappa del Campionato Italiano GT Endurance. Il fine settimana scorso sul circuito di […]