Alcuni giorni fa intorno alle ore 24.00 un equipaggio del Commissariato in servizio di controllo cittadino effettuava come di consueto una perlustrazione nella zona industriale e precisamente nella Zona Autoporto dove è alta la presenza di insediamenti industriali. Questa zona viene opportunamente vigilata soprattutto nel l’attuale periodo di chiusura delle attività produttive per la pausa estiva. Durante un controllo, nell’oscurità della notte, gli operatori scorgevano un individuo vestito con abiti scuri aggirarsi a piedi lungo una recinzione. Durante il fermo dell’uomo per chiedergli le generalità, gli agenti notavano che la sua persona emanava un forte odore di benzina. Alle richieste di delucidazioni l’uomo appariva particolarmente nervoso pertanto gli agenti si soffermavano sul luogo per verificare se vi fosse qualche anomalia. A circa 100 metri, celati dietro una piccola siete, rinvenivano un paio di guanti ancora odoranti di benzina. Insospettitisi ulteriormente notavano poco distante e precisamente in via Ancora, una rete delimitante una ditta ceramica, piegata in maniera anomala verso l’interno della stessa. La recinzione delimitava un parcheggio di pertinenza della ditta ceramica ove all’interno si trovavano parcheggiati alcuni camions. Gli agenti pertanto al termine di un accurato controllo all’interno del piazzale rinvenivano un tappo di serbatoio di un camion adagiato al suolo proprio di fianco al mezzo. Rinvenivano inoltre due taniche di 10 litri ognuna ricolme di gasolio. Decidevano pertanto di effettuare una perquisizione personale sull’uomo sospettato del furto di gasolio dal mezzo. L’esito era negativo e pertanto, considerato che il sospettato continuava a non fornire una giustificazione sulla sua presenza in quei luoghi, gli agenti effettuavano un giro sulla volante in zona per rintracciare un’autovettura dello stesso modello di quella in uso al fermato. In effetti poco distante si trovava l’auto di proprietà del soggetto ove nel baule gli agenti rinvenivano un tubo di gomma ancora impregnato di gasolio , un martello, due chiavi a pappagallo ed una pinza. La persona fermata I. R. nato nel 1974 in provincia di Potenza e residente a Castellarano (R.E) è stato pertanto indagato in stato di libertà per furto aggravato. Lo stesso pur negando di aver compiuto il gesto dichiarava agli agenti che tra pochi giorni aveva in progetto di partire per trascorrere le festività nella sua famiglia d’origine. Proseguiranno anche nei prossimi giorni i servizi predisposti dal Questore di Modena e diretti dal Dirigente il Commissariato di P.S. di Sassuolo per assicurare un’estate sicura sia ai residenti che ai titolari delle numerose aziende presenti in città. Si segnala l’E mail : uffden.commsassuolo.mo@pecps.poliziadistato.it
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