E’ in programma per domenica prossima – 10 ottobre 2010 – il consueto ed importante appuntamento commemorativo del 66° anniversario dell’eccidio di Manno di Toano, tra le pagine più buie e cruente che hanno caratterizzato la storia resistenziale di questo territorio ed in particolare sul teatro montano. L’Amministrazione Comunale sassolese e quelle reggiane di Toano e Villa Minozzo, l’ANPI e le Associazioni della resistenza, Combattentistiche e d’’Arma hanno organizzato la specifica giornata ad omaggio e ricordo delle vittime dell’eccidio perpetrato dai nazisti. Per partecipare (del tutto liberamente), è necessario ritrovarsi, Domenica mattina, alle ore 8.30 presso Piazza Risorgimento, dalla parte dello stadio comunale Ricci, da dove partiranno i Pullman. Prima dell’arrivo a Manno, si porrà una corona presso la lapide di Nino Piccinini, al cosiddetto Muraglione di Baiso. A Manno, nella locale Chiesa, è prevista la S.s. Messa e – successivamente- alla posa delle corone presso il cippo monumentale, avranno luogo i discorsi celebrativi. Con gli interventi di Luca Caselli, Sindaco del Comune di Sassuolo e della Presidente della sezione ANPI di Sassuolo, Antonia Bertoni. Saranno presentii anche i Sindaci di Manno, Michele Lombardi e di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi. L’accompagnamento musicale è a cura della Banda sassolese “La Beneficenza”. E’ previsto anche un pranzo sociale al ristorante “La Collina”, In questo caso è necessario prenotarsi presso il Circolo Pagliani (0536) 807115 – cell.349/5106878 Nell’ottobre del ’44 proprio in questa località di Manno caddero gli 11 partigiani, dieci dei quali sassolesi, e ancora una volta voglio ricordarne i nomi: Luigi Cervi (18 anni), Nino Fantuzzi (20 anni), Enrico Gambarelli (24 anni), Walter Gandini (20 anni), Alete Pagliani (22 anni), Vittorio Roversi (19 anni), Franco Spezzani (18 anni), Vincenzo Valla (34 anni), Mario Veroni (24 anni), Walter Zironi e Clodoveo Galli (43 anni, di Gorizia). Walter Zironi, di guardia in quel momento, fu il primo ad essere ucciso. I tedeschi intimarono la resa e incendiarono l’accantonamento. I partigiani, svegliati di soprassalto, accecati dal fumo, si arresero credendo alla promessa che avrebbero avuta salva la vita. Si arresero quindi Cervi, Fantuzzi, Gambarelli, Gandini, Pagliani, Roversi, Spezzani, Valla, Veroni e Galli.Quattro vennero uccisi sul posto e gli altri sei condotti a Villa Gherardini di Manno, dove furono barbaramente seviziati e poi impiccati ad alcuni alberi con fili di ferro strappati dai filari.
Articoli Correlati
Mercoledì partirà l’ultima fase dei lavori di rinnovo della rete idrica in viale D’Annunzio a Sassuolo a cura di HERAcquaModena. […]
Sabato una delegazione di Futuro Nazionale Modena, con la referente modenese del partitolo Federica Barozzi e il consigliere comunale e […]
Comincia oggi la preparazione estiva del Sassuolo Primavera. La squadra allenata dal neo tecnico neroverde Cristian Serpini in giornata sosterrà […]
Stamattina in ospedale a Sassuolo è stato operato d’urgenza il campione italiano di motociclismo Marco Bezzecchi, classe 1998, pilota di […]
Ieri sera sul palco della Festa del tifo neroverde allo stadio Ricci si è svolta la presentazione della squadra e […]
Prende il via la preparazione estiva del Sassuolo Femminile in vista della stagione 2026/2027. In questi giorni le neroverdi sono […]