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12 Ottobre 2010

Forma ed eleganza, la mostra di Unitalsi con asta benefica finale

Si intitola “Forma ed eleganza”: è il nome della mostra, organizzata dalla sottosezione di Sassuolo di Unitalsi, con l’allestimento a cura di Teresa Bocedi Romani, Giorgio Rocca, il Comune di Sassuolo e la Soprintendenza per i beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia; con il coordinamento organizzativo di Laura Bedini, che sarà presente a Palazzo Ducale di Sassuolo fino al prossimo 31 ottobre. Quest’anno, si è pensato di ripetere l’esperienza del 2008 coinvolgendo l’Unitalsi di Reggio Emilia, in particolare con il gruppo di Scandiano. Sassuolo e Scandiano hanno sempre condiviso la comune passione per l’arte pittorica della ceramica e della porcellana, riconosciuta ed esaltata da tutta l’Europa. É grazie alla “Scuola d’arte applicata Elide Cilloni” che sono stati recuperati dodici pezzi rappresentativi di quest’arte raffinata ed elegante che riunisce in sé le nozioni fondamentali della composizione, del disegno, della pittura e delle sue complesse tecnologie d’esecuzione. Le opere che sono state donate, saranno oggetto di una mostra nelle sale del palazzo ducale di Sassuolo che avrà il suo momento culminante durante la cena di gala che si terrà venerdì 19 novembre a partire dalle ore 20 presso lo Sporting Club di Sassuolo. Nella stessa serata tutte le opere verranno vendute all’asta di beneficienza e il ricavato dell’operazione servirà alle Sottosezioni di Sassuolo e Reggio Emilia per favorire economicamente i nostri ammalati. Anche l’Amministrazione Comunale ha aderito alla proposta dalla Presidente di Unitalsi Sassuolo Annamaria Barbolini. Così ha commentato il Sindaco Luca Caselli: “La bellezza dell’arte e la bellezza interiore si uniscono in questa mostra, e nella successiva asta benefica, per uno scopo superiore. E’ per questo che abbiamo aderito alla proposta di Barbolini, che ringraziamo per averci offerto l’opportunità di poter partecipare ad un progetto tanto necessario quanto meritorio, così come ringraziamo di cuore la Soprintendenza che, mettendo a disposizione le stanze del Palazzo Ducale, ha offerto la degna coreografia ad una mostra così meravigliosa da ammirare”.

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