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15/12/2025 17:43

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25 Ottobre 2010

Arriva il Digitale Terrestre: cosa fare?

Siamo circa a –30. No, non si parla di temperature che, seppur rigide, non ci porteranno mai a questo livello. Il “meno trenta” di cui parliamo è invece il tempo, in giorni, che ci separa dall’arrivo del “Digitale terrestre”. Un avvento che ci porterà ad allinearci alle altre Regioni che sono già state investite del problema o, se volete, raggiunte dal servizio. Per saperne di più abbiamo posto alcune domande specifiche a Giancarlo Spezzani, titolare di Export Grua, il negozio specializzato in elettrodomestici, telefonia e tutto il mondo della televisione. Tra il 23 novembre prossimo e il 2 dicembre verrà attivato lo switch off. Di cosa si tratta? “E’ la fase finale della trasizione alla Tv digitale in cui avviene lo spegnimento dei canali analogici quali Rai1, Canale5 ecc. Un momento in cui, coloro che non sono dotati di decoder o apparecchio predisposto non potranno più vedere le trasmissioni di queste reti”. E cose serve alle famiglie sassolesi per continuare a vedere, gratis, in chiaro, i programmi tv? “Dovranno dotarsi di nuovi apparecchi televisivi predisposti alla ricezione di programmi in digitale oppure, se hanno apparecchi “datati” acquistare un decoder. Attenzione: gli apparecchi con il decoder integrato, per ricevere i programmi a pagamento come Mediaste Premium, Dalia tv, Pangea ad altri, dovranno anche acquistare il “Modulo Cam” aggiuntivo”. Su quali tipi di Decoder ci si potrà indirizzare? “ Ci sono due tipologie di Decoder: gli Zapper e gli Interattivi Mhp. I primi sono in grado di ricevere solo i programmi in chiaro e gratuiti; i secondi permettono anche di accedere alla tv a pagamento, attraverso l’inserimento delle varie tessere”. Sarà necessario un intervento all’antenna? “In generale le antenne esistenti sono in grado di ricevere il segnale digitale anche se potrebbe essere necessario il montaggio di una piccola antenna supplementare o di un filtro. Nelle antenne condominiali servono specifici amplificatori o filtri digitali”. E cosa succederà agli apparecchi accessori, come ad esempio un videoregistratore? “Anche questi apparecchi necessiteranno di decoder e cambiano ad esempio le situazioni finora in atto (vedere un programma mentre se ne registra un altro). I vecchi apparecchi, quindi, hanno bisogno di due decoder; in alternativa servono i nuovi, con tutto già integrato”. Ultimo consiglio alla gente che, forse, ancora non ha capito cosa veramente c’è alle porte. “Il mio consiglio è quello di non aspettare la fine di novembre per saperne di più ed adeguare i propri apparecchi. La corsa finale sarebbe da fiatone e da…coda”.

Articolo di Alfonso Scibona

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