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12 Novembre 2010

Ecco il nuovo forno monostrato ancora più ecologico della Sacmi

Sacmi, nell’ambito del progetto H.E.R.O. per un attento Energy Management, presenta EKO, il forno monostrato a rulli con bruciatori autorecuperanti. EKO non è semplicemente un’evoluzione del forno monostrato esistente, ma il punto di partenza, la macchina base, capostipite di quella che sarà una nuova serie di forni. Azzerato il passato, la storia riparte da qui. Le principali differenze rispetto alla tecnologia attuale riguardano la gestione dello scambio termico fumi/prodotto, il volume ridotto di fumi e l’opportunità di disporre di un forno che varia la propria lunghezza operativa in base ai volumi produttivi. In dettaglio EKO Kiln, è composto da una serie di moduli termici, detti “celle”, nei quali i fumi scambiano l’energia termica con il materiale in modo più efficiente rispetto ai forni tradizionali (flussi trasversali ed aumento della permanenza dei fumi in camera di cottura). L’evacuazione dei fumi avviene nella cella stessa cedendo parte dell’energia termica residua allo scambiatore ceramico posto all’interno del bruciatore che a sua volta preriscalda intensamente l’aria di combustione (fino a 700°C). La temperatura media dei fumi evacuati è circa 200-250°C. Rispetto ad un forno tradizionale, l’aspetto forse più interessante di questa macchina riguarda la gestione dei fumi, infatti EKO immette nell’atmosfera un volume ridotto del 30% di fumi diminuendo le emissioni di CO2 per unità di prodotto. L’uso di celle consente, inoltre, di controllare meglio il profilo della curva di cottura e di mantenere stabili pressione e temperature anche se variano i volumi delle piastrelle in transito. Nel caso di calo produttivo, con EKO è possibile ridisegnare il profilo termico su un numero inferiore di celle, disattivando quelle non necessarie. Idealmente è come disporre di un forno a lunghezza variabile. In questo modo si mantiene costante il consumo specifico anche se diminuiscono i volumi produttivi, con conseguente riduzione del consumo di combustibile. La conduzione di EKO è realizzata mediante sistema di controllo evoluto dotato di doppia interfaccia di tipo touchscreen. Non sono più presenti i regolatori di temperatura tradizionali. Il controllo del processo avviene mediante una gestione innovativa delle curve di temperatura pressione. Con EKO, Sacmi è davvero “naturally” perché propone una macchina termica che non si limita a consumare meno, ma riduce le emissioni di CO2 in atmosfera.

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