Franco Manfredini è stato insignito oggi del Cavalierato del Lavoro. Una carriera brillante, la sua, prima come Presidente di Casalgrande Padana e solo dal 2009 anche come Presidente di Confindustria Ceramica. Nel 1960 viene assunto come primo dipendente da Casalgrande Padana – azienda che quest’anno festeggia il mezzo secolo di vita – di cui diventa socio due anni dopo e presidente e amministratore delegato nel 1974. L’azienda, sotto la sua guida, è la prima in Italia a concentrarsi sul gres porcellanato, tipologia che oggi rappresenta oltre il 70% della produzione nazionale e di cui l’azienda è leader mondiale nell’alto di gamma. Nel maggio 2009, inoltre, si aggiunge il nuovo incarico a capo di Confindustria Ceramica con alle spalle un curriculum associativo già particolarmente ricco. Entrato a far parte per la prima volta nel maggio 1986 del Consiglio Direttivo dell’allora Assopiastrelle, Manfredini ha ricoperto la presidenza di diverse Commissioni consultive, quali la Normazione Tecnica, Formazione Scuola e Università Ambiente e Sicurezza, oltre ad essere stato membro di quella per le Statistiche e l’Attività Editoriale. Nello scorso mese di ottobre il Comune di Casalgrande, durante un Consiglio Comunale aperto tenutosi presso il Teatro de Andrè, gli ha conferito all’unanimità dei presenti la cittadinanza onoraria, primo caso assoluto per la municipalità reggiana. Grande attenzione data al territorio confermata dalle molteplici iniziative di culturali e sociali, tra le quale la recentissima inaugurazione del Casalgrande Ceramc Cloud, l’imponente realizzazione architettonica progettata dal maestro giapponese Kengo Kuma e realizzata con lastre ceramiche di grande dimensione. “Sin dai primi passi della nostra lunga storia produttiva – dichiara Franco Manfredini – abbiamo messo la sostenibilità, la sicurezza e la salute sul posto di lavoro al primo posto, dialogando con le comunità locali, creando progetti speciali rivolti al sociale e al bene comune. Tutto questo con l’obiettivo di realizzare un corretto equilibrio tra crescita economica, innovazione, rispetto dell’ambiente e responsabilità sociale. Nella nostra filosofia, made in Italy non significa solo bellezza o lusso, ma anche eticità, impegno e senso di responsabilità. Valori che ci hanno permesso di trasformare un prodotto in un’esperienza da condividere”.
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