Oggi davanti al Gup del Tribunale di Modena inizierà la discussione finale per il processo abbreviato che vede Marco Manzini imputato per l’omicidio volontario di Giulia Galiotto. Ricordiamo che la giovane impiegata originaria di Pigneto è stata uccisa la notte del 13 febbraio 2009 a San Michele dei Mucchietti nel garage della casa dei genitori dell’imputato Marco Manzini, e poi gettata nel greto del Secchia. Il 35enne, accusato di uxoricidio aggravato dalla premeditazione, rischia una condanna pesante. Più volte la sentenza è stata rimandata dal giudice, sintomo di un esame scrupoloso di tutte le prove in ballo. Il pm Pasquale Mazzei chiederà 30 anni di carcere per l’uccisione ndi Giulia Galiotto, mentre il difensore avvocato Roberto Ghini chiederà il riconoscimento di attenuanti per vizio parziale di mente ed esclusione di premeditazione.
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