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23 Novembre 2010

Vandelli sul Futuro non è più lo stesso: “Una tre giorni positiva con tante proposte emerse”

Maria Cristina Vandelli Presidente de “Il coraggio di cambiare” fa una bilancio della tre giorni “il Futuro non è più lo stesso, guardare oltre con i piedi per terra” che si è tenuto il 19, 20 e 21 novembre a Sassuolo e che ha messo al centro le tematiche dell’agricoltura, green economy, sviluppo sostenibile e ambiente. “Non solo parole – dichiara Vandelli – quelle che sono uscite da “Il Futuro non é più lo stesso:guardare oltre con i piedi per terra” la tre giorni organizzata dell’associazione ilCoraggiodiCambiare quest’anno dedicata al Senatore Giuseppe Medici. Idee, proposte, progetti ed una rete naturale che si é creata tra i relatori, gli addetti ai lavori, l’associazione stessa e quanti sono intervenuti personalmente o grazie alle nuove tecnologie. Obiettivo raggiunto quindi, per tre giorni si é parlato a Sassuolo di ambiente, alimentazione, agricoltura e provato a dare dei contenuti al termine green economy”. “Abbiamo ospitato a Sassuolo molti nomi importanti – continua – anche a livello nazionale, tutti interessati ed interessanti, ognuno competente per il suo settore. Chi ha partecipato alle conferenze lo ha fatto in maniera propositiva e dopo le conferenze, quando gli ospiti tutti molto disponibili si sono fermati, molti hanno approfondito per entrare nel dettaglio. Anche il numero di accessi al sito internet e su facebook dimostra come l’argomento sia piaciuto. Nei prossimi giorni saranno on line diversi documenti che in tanti hanno richiesto”. Ecco poi le conclusioni emerse: “Innanzitutto – continua Vandelli – è importante considerare l’agricoltura come una “nuova” forma di sviluppo economico, si chiede per questo alle istituzioni, anche locali, di avviare campagne informative soprattutto per i più giovani, per incentivare investimenti consapevoli in questo settore. Il Last Minute Market è un’idea che guarda sicuramente avanti, aiuta il sociale, ma anche l’economia. Utilizzare alimenti non vendibili per fornire cibi o pasti gratuiti a km 0 è un modo di rispettare l’ambiente e di pensare ad un welfare moderno”. ““La sfida da lanciare all’economia – chiude – non è di certo la Bretella, pochi chilometri di strada che arriveranno, forse, con 50 anni di ritardo ed a che prezzo? La vera sfida è quella energetica. Quella delle fonti rinnovabili, del fotovoltaico, di fare della nostra zona una zona appetibile per qualità e costo basso dell’energia. Incentivare la mobilità dolce significa valorizzare anche quello che esiste, creare un sistema(bonus malus) di incentivi(bonus, malus), dedicare un’ora a scuola ogni settimana al rispetto per l’ambiente perché vivere in maniera sostenibile è un fattore culturale non una semplice regola che si può imporre a suon di multe”. Ed infine una battuta anche per il candidato sindaco sostenuto da ilCoraggiodiCambiare Alessio Pecoraro: “Il resoconto della tre giorni é stato positivo, sinceramente non mi appassiona il dibattito sui “ciucciadatteri” di Menani o i “ciocapiat” della sinistra, ci sono ancora troppe tossine da campagna elettorale da smaltire; se il dibattito politico offre questo, meglio guardare oltre a temi come quelli trattati che riguardano davvero il nostro futuro. Siamo contenti di aver portato alla ribalta un argomento fondamentale che, purtroppo, viene sempre più isolato nel dibattito pubblico”.

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