Il monitoraggio sui distretti industriali dell’Emilia Romagna elaborato dal servizio studi di Intesa San Paolo per Carisbo e Cariromagna ha rivelato una crescita della ceramica in questo secondo semestre. Il distretto delle piastrelle di Sassuolo, primo della regione per volume di export, dopo un biennio difficile che ha visto un crollo a due cifre degli scambi, sembra ora intravedere la luce in fondo al tunnel. Contribuisce al recupero del distretto il buon andamento delle vendite su tutti i più importanti mercati di riferimento: Francia con un + 11,1%, Germania con un + 13,1% e Stati Uniti con un + 19,4% . Da segnalare anche il sensibile e positivo contributo del mercato russo, verso il quale l’export del distretto sassolese cresce del 49,9%. Ancora in calo, invece, le vendite dirette verso la Grecia con un dato che si attesta ad un -10,5%. Insieme alla ceramica, bene anche le macchine agricole, ma decisamente male la maglieria e abbigliamento di Carpi e il biomedicale.
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