Quotidiano online dal 2010.

15/12/2025 10:11

15/12/2025 10:11

9 Dicembre 2010

Gli ambientalisti contro la Bretella Campogalliano-Sassuolo

Gli ambientalisti si schierano contro la Bretella Campogalliano-Sassuolo, all’indomani della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del bando di Anas per i lavori. “La Regione faccia in modo di destinare i finanziamenti solo al primo stralcio della bretella, cioè la tangenziale di Rubiera e i collegamenti con lo scalo merci, e rinunci al tracciato che corre parallelo al fiume Secchia”. Questo l’appello del coordinamento Legambiente, Wwf, Italia Nostra, Amici della Terra, Lav, Lac, Gev e altri rivolto al Presidente di Regione Vasco Errani. “Un’autostrada che arrivi sino a Sassuolo è inutile – scrivono – Sassuolo è già servita da 2 linee ferroviarie e da 5 collegamenti stradali, tra cui 2 superstrade. Inoltre il collegamento autostradale è un incentivo a privilegiare la movimentazione su gomma per materie prime e prodotti finiti che, invece, dovrebbero viaggiare su ferrovia, di cui sono disponibili le infrastrutture”. Infine gravi danni verrebbero recati all’ambiente ed in particolare al fiume Secchia se questo progetto andasse definitivamente in porto: “L’autostrada – aggiungono – correrà per 15 km sopra la conoide del Secchia, a una distanza media di 200 metri dal fiume. La bretella intercetterà i corsi d’acqua del reticolo idrografico secondario e vanificherà gli interventi di riqualificazione ambientale. Impatterà anche sul sistema delle falde acquifere, poiché attraverserà le zone di rispetto dei campi pozzi di Marzaglia, Magreta, del campo Tomaselli e Campo San Gaetano interessando una ventina di pozzi”. “Le risorse economiche – concludono – dovrebbero invece essere investite nella riqualificazione del fiume Secchia, ormai altamente compromesso”.

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto