Anche il Giornale dell’Arte ha aperto le porte al nuovo museo storico delle ceramiche Marca Corona, lo spazio inaugurato lo scorso 8 ottobre che raccoglie le ceramiche artistiche prodotte dalla sua fondazione nel 1741 fino alla prima metà del novecento. Non poteva passare inosservato visto il flusso di visitatori che tutte le settimane raccoglie, soprattutto scolaresche. La Galleria Marca Corona valorizza l’attualità di uno dei marchi più prestigiosi della ceramica italiana attraverso la ricostruzione filologica di un passato plurisecolare, cui è legato senza soluzione di continuità. Nel corso del novecento infatti la “Ditta Carlo Rubbiani” si trasforma prima in “Società Anonima Ceramica di Sassuolo”, poi nel 1935 in “Società Anonima Ceramiche Marca Corona”, quindi nell’attuale società Ceramiche Marca Corona S.p.A. che ha continuato negli anni a raccogliere e catalogare gli oggetti d’arte ceramica del proprio passato industriale. La Galleria è uno spazio concepito come un vero e proprio museo multimediale dove il visitatore può non soltanto ammirare gli oggetti della preziosa raccolta di ceramiche, ma anche collocarli nel loro contesto storico e culturale grazie a un’esaustiva documentazione video, fotografica, testuale e interattiva. Progettata dallo studio Progettisti Associati, la Galleria si trova presso la nuovissima sede dell’azienda a Sassuolo in v.le Emilia Romagna7, e raccoglie il “patrimonio genetico ceramico” dell’azienda dalla metà del settecento a oggi, passando dalla stoviglieria e dagli oggetti d’arredo degli esordi, alle targhe per la denominazione e la numerazione stradale fino alle piastrelle decorate per pavimenti e rivestimenti, ideali precorritrici dell’attuale produzione industriale di alta qualità. La Galleria trova le proprie origini nel “Museo della Fabbrica Rubbiani”, allestito nell’ottocento nel fabbricato residenziale adiacente all’impianto di Contrada del Borgo. Sin dalla sua prima fondazione la raccolta si presentava come un’esposizione di pregiati oggetti di ceramica sassolese, arricchita con pezzi faentini e di altre aree italiane a vocazione ceramica, come Casteldurante, Castelli, Pesaro, Savona, Carpi e Modena. Una successione storica di stili, dove protagonista era comunque la vecchia “Fabbrica della Majolica” della nostra città. L’intento originario, identico a quello odierno, era costituire una prestigiosa testimonianza dell’eredità storica della manifattura ceramica sassolese, affinché, ricorda Federico Argnani, il primo studioso della raccolta, ogni cliente potesse comprendere come presente e passato si coniugassero nella produzione contemporanea attraverso una solida continuità imprenditoriale e artistica, “a meglio testimoniare l’importanza della Fabbrica di Sassuolo, rendendole perenne onore”. La Galleria Marca Corona coglie e conserva uno spirito del territorio che costituisce parte integrante del successo della ceramica sassolese, facendosi erede e continuatrice di una storia unica non solo nel distretto, ma anche in Italia e nel mondo. Marca Corona dedica la Galleria al compianto presidente del Gruppo Concorde, professor Cirillo Mussini che ne comprese il valore e ne salvaguardò l’integrità.
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