Con quattro uscite e 46.000 copie distribuite, Cer Magazine Italia chiude il ciclo degli 11 numeri della collana di Cer Magazine. Nel corso dell’anno, si sono infatti aggiunte alla versione italiana quella in cirillico – distribuita anche a Mosbuild – e le due edizioni (primavera/estate ed autunno/inverno) nelle lingue inglese, francese e tedesco. Complessivamente sono state diffuse in tutto il mondo oltre 220.000 copie. Il n. 28 del Magazine Italia dedica l’intervista al distributore a Rino Orsolini, premiato a Cersaie 2010 con il Confindustria Ceramica Distributor Award, illustra le ultime tendenze delle piastrelle di ceramica e dei sanitari, parla con Claudio Saverino e Tiziano Vudafieri dello studio Vudafieri Saverino Partners dà un’attenta descrizione dell’opera dell’architetto giapponese Kengo Kuma realizzata a Casalgrande (RE) per conto dell’azienda ceramica Casalgrande Padana, oltre a descrivere i più recenti progetti realizzati mediante l’impiego di materiale ceramico italiano. Rino Orsolini, titolare della Orsolini spa – gruppo di distribuzione con sede a Vignanello (VT) e 24 punti vendita sparsi fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Toscana, per un totale di 300.000 mq di superficie e 300 dipendenti – spiega come si organizza una moderna sala mostra e come si affronta al meglio l’attuale situazione congiunturale. Commercializzando esclusivamente piastrelle e sanitari italiani, il gruppo Orsolini offre una gamma completa di tutti i prodotti per l’abitare, che viene messa a disposizione anche “chiavi in mano”. Specializzato in architettura e progetti di corporate design, lo studio Vudafieri Saverino Partners ha dedicato, dal 2000, una parte consistente della sua attività a progetti di retail design, soprattutto per i grandi marchi del prêt-à-porter di lusso, oltre ad aver sviluppato importanti progetti d’architettura residenziale, commerciale ed industriale, e d’interni. Nell’ambito dell’intervista a loro rivolta, Claudio Saverino e Tiziano Vudafieri illustrano alcuni dei loro più recenti lavori, sottolineandone l’importanza del made in Italy e l’attenzione prestata all’utilizzo di materiali naturali e riciclati. Situata al centro della rotatoria adiacente all’azienda ceramica Casalgrande Padana, la spettacolare opera dell’architetto giapponese Kengo Kuma è la sua prima realizzata in Italia. Con uno sviluppo lineare di 45 metri per un’altezza di circa 7, l’opera è interamente costituita da speciali lastre di grandi dimensioni in grès porcellanato fissate meccanicamente a un’intelaiatura metallica appositamente concepita, sperimentando per la prima volta l’utilizzo strutturale del materiale ceramico. Tra i progetti contenuti su questo numero della rivista, tutti caratterizzati dall’uso della ceramica italiana e differenti fra loro per tipologia edilizia, localizzazione, caratteristiche tecniche ed estetiche, vi sono un’elegante villa a Béziers, nel territorio della Lingua d’Oca, un centro benessere a Terragona progettato seguendo i criteri dell’architettura bioclimatica, un’istituto scolastico realizzato con superfici ceramiche multicolore di grande carattere e forte impatto visivo, un’hotel nelle vicinanze di Dubrovnik che, in perfetta armonia con la natura, coniuga modernità d’immagine, geometrie rigorose, pareti vetrate e materiali ceramici.
Articoli Correlati
Ancora una volta lo spazio ospitale Icaro degli Amici di don Carlo è stato teatro di una serata a scopo […]
Anche quest’anno la sezione sassolese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport ha organizzato la serata di auguri con le società sportive […]
La galleria d’arte Jacopo Cavedoni di via Fenuzzi 12, a Sassuolo, si prepara ad accogliere una nuova esposizione dedicata alla […]
La “peste putiniana”, come Europa Radicale definisce la rete di iniziative filorusse organizzate in Italia da gruppi ritenuti eterodiretti dal […]