In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita di Rolando Rivi (nato a San Valentino di Castellarano il 7 gennaio 1931), il presidente dell’associazione ilCoraggiodiCambiare Maria Cristina Vandelli ha inviato una lettera aperta dal governatore Vasco Errani nella quale ricorda il giovane martire ucciso dalla crudeltà di quegli anni, auspicando che anche la regione Emilia Romagna dia il suo contributo per velocizzare l’iter di intitolazione alla sua memoria della traversa sul fiume Secchia che unisce il territorio di Sassuolo e quello di Castellarano avviato dalla Giunta Caselli. Di seguito il testo della missiva. “Egregio Presidente Errani, l’Emilia Romagna ha visto tra i suoi figli molti personaggi illustri che hanno portato alla ribalta il nome della nostra regione. Tanti nostri concittadini però, soprattutto durante gli anni dell’ultimo conflitto mondiale quando il nostro territorio è stato lo scenario di cruenti battaglie, hanno visto le proprie vite spezzate anzitempo. Tra questi vi è un ragazzo la cui storia mi ha colpito dal primo momento. Si tratta di Rolando Rivi, un giovane seminarista ucciso a soli quattordici anni solo perché indossava con orgoglio e con amore il suo abito talare. Un martire di quegli anni assurdi. Da allora il desiderio di far conoscere la sua vita mi ha spinta ad impegnarmi attivamente affinché anche Sassuolo ricordasse degnamente questa figura e non fossero assurde divisioni politiche ad impedirne il ricordo. Credo fermamente che ne la politica ne la burocrazia possano e debbano fermare la memoria per questo già dai banchi del consiglio comunale della mia città, Sassuolo, ed oggi da presidente dell’associazione ilCoraggiodiCambiare continuo il mio impegno affinché a questo giovane martire venga intitolata la traversa sul fiume Secchia un luogo anche ideale che unisce il territorio di Sassuolo con quello di Castellarano, città natale del martire. “Da lui, piccolo ma gigantesco frutto della fede, dobbiamo imparare, all’ inizio di questo terzo millennio nello svolgersi talora tormentato della nostra missione, la sua radicale semplicità ed il suo coraggio di fronte al mondo”. Le scrivo citando le parole di Monsignor Cocchi affinché possa dare il suo contributo per accelerare l’iter avviato dal Comune di Sassuolo e attualmente “fermo” negli uffici della Regione per far si che il giovane martire Rolando Rivi, nell’ anno dell’ ottantesimo anniversario della nascita (infatti è nato il 7 gennaio 1931), possa essere ricordato anche a Sassuolo con l’intitolazione in memoria della traversa sul fiume Secchia. Cordiali saluti. Maria Cristina Vandelli Presidente ilCoraggiodiCambiare”
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