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10 Gennaio 2011

Cardone sull’Ospedale: “La Provincia fermi le iniziative autonome”

A Sassuolo, dal punto di vista dell’organizzazione sanitaria ospedaliera, si è costituita una zona franca. Istituzioni, tecnici, organizzazioni di categoria e professionali, sono impegnati, da mesi nella discussione per la costruzione del nuovo Pal provinciale, mentre in città si decidono iniziative individuali come il Centro Pavimento Pelvico””. Così è intervenuto Mario Cardone del Psi. Il nuovo Centro Pavimento Pelvico, è un’equipe multidisciplinare composta da chirurgi proctologi, uro-ginecologici e urologi, creato per semplificare l’accesso ai percorsi di assistenza e corroborare la collaborazione tra specialisti di discipline diverse e sarà presentato domani alle 11 in Ospedale. “Basta consultare il sito della Provincia – commenta l’ex consigliere Psi – e ci si potrà rendere conto dello sforzo, attraverso il contributo di tanti, per dare un assetto decente alla sanità provinciale, tenuto anche conto dei “chiari di luna” finanziari che ci attendono. Siamo in mezzo al guado ed a Sassuolo, ancora una volta, si mette il carro davanti ai buoi e tutto nel completo silenzio del socio pubblico, che bene o male ha in pancia il 51% della partecipazione nella società Nuovo Ospedale di Sassuolo. Sarebbe interessante conoscere il parere del rappresentante della parte pubblica nel Cda”. Per questo Cardone chiede che l’iniziativa venga sospesa e lo fa rivolgendosi ai due presidenti della conferenza territoriale della sanità. Spiega Cardone : “A Sassuolo ci si prende la licenza di creare un nuovo servizio, che inevitabilmente produrrà richiesta, chiamato “Centro Pavimento Pelvico””. Secondo Cardone, “non è in discussione il lato tecnico della questione ma ci stiamo chiedendo se l’Ospedale di Sassuolo partecipa o meno alla costruzione del Pal col resto della Provincia”. “Se in sede di discussione del Pal il servizio lo si ritiene utile e necessario nell’organizzazione Hub, per noi nessun problema. Lancio, però, un invito alle autorità preposte – presidente della Provincia e sindaco di Modena in qualità di co-presidenti della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria ed al direttore generale dell’Ausl – di sospendere in via cautelativa l’iniziativa sassolese”, conclude Cardone.

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