Più di 1000 a sfilare per le strade di Sassuolo con cartelli e striscioni, bandiere e qualche coro inneggiante la richiesta di un luogo di culto. La manifestazione degli islamici, prevista e autorizzata, comunque, si è tenuta senza incidenti di sorta. I due gruppiorganizzat della città, facenti riferimento alla moschea di via Cavour e ad El Huda (orfana della moschea di via Circonvallazione) hanno chiamato a raccolta anche i loro “fratelli” delle comunità vicine e, con donne e bambini, hanno portato questo messaggio alla popolazione. Imponente lo spegamento di forze dell’ordine, con oltre 200 tra carabinieri e poliziotti che hanno vigilato sul buon andamento della manifestazone, conclusasi in piazza Martiri. Nel contempo un sit in, anche in questa caso senza incidenti ma molto rumoroso, si è tenuto davanti al Municipio di via Fenuzzi. Protagonisti i ragazzi del Fassbinder che protestavano contro la chiusura della sede di viale Giordano e la multa di 12 mila euro comminata qualche tempo addietro per vendita di alcolici in centro, in occasione di una precedente iniziativa. Al centro di piazza Garibaldi, infine, un presidio della Lega Nord, che ha cercato di “attrarre” le famiglie con i gonfiabili e le moto per i bambini.
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