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27 Gennaio 2011

La maggioranza si spacca sugli emendamenti anticrisi proposti in Consiglio

Affiorano divergenze di vedute nella maggioranza. L’altra sera in consiglio comunale, discutendo su un ordine del giorno dedicato alle azioni di sostegno anticrisi presentato dal Pd poi integrato da un emendamento di Franca Cerverizzo della “Lista Pattuzzi”, sono inaspettatamente arrivati voti favorevoli da Pdl e Lega con due soli contrari e tre non-votanti, compreso il sindaco Caselli. La consigliera chiedeva di riaprire una riflessione comune sulla crisi economica e sulle eventuali strategie che l’Amministrazione potrebbe mettere in campo; un emendamento con giudizi molto critici sull’operato di questa amministrazione e della Commissione Bilancio, che non ha più affrontato questo argomento, da giugno dell’anno scorso. Ugo Liberi, capogruppo Pdl, ha giudicato accettabile la proposta presentata da Cerverizzo, criticando invece l’impostazione complessiva del testo del Pd, “volto solo a strumentalizzare l’azione svolta dalla giunta”. Cosa che ha fatto anche Anna Maria Anselmi, Lista Civica per Sassuolo, sempre di centro-destra. La sintesi finale è stata una sorpresa: Pdl e Lega si sono uniti con Pd, Lista Pattuzzi, Idv e Lista per Sassuolo per votare a favore dell’emendamento della Cerverizzo. Contrari solo il presidente Rubino e Benedetti del Pdl. Non hanno partecipato Santomauro, Battani e anche Caselli. Il consenso del centro-destra per il documento della Cerverizzo non ha mancato di suscitare stupore e interrogativi tra i presenti, lasciando affiorare chiare divergenze di vedute sull’azione della giunta. Un caso che sicuramente produrrà dibattito, pena nuove divergenze in maggioranza. Il documento del Pd non è passato. Pronta la replica del Gruppo di sinistra che ha commentato: “Forse la rottura nel gruppo del PDL prefigura nuovi scenari?”. “Di fatto – hanno continuato quelli del Pd – il voto del Capogruppo del PDL Ugo Liberi rappresenta un pesantissimo atto di sfiducia sia nei confronti del presidente della Commissione Bilancio, Massimo Benedetti, sia nei confronti del sindaco, uscito dall’aula, e della giunta: non a caso sia il sindaco che Benedetti hanno reagito molto male, e hanno costretto Liberi e la Lega a un imbarazzante passo indietro”. “Il fatto grave è che rispetto al tema della crisi la giunta continua ad avere un atteggiamento passivo e per nulla propositivo. I nostri amministratori durante l’ultimo consiglio hanno suggerito che l’unico rimedio è andare all’estero, per lavorare e produrre! Messaggio veramente irresponsabile, che dimostra, come accade per il governo centrale, che la nostra Amministrazione sa solo aspettare che la crisi si risolva da sola, e che i mercati si rimettano in moto: un atteggiamento di rassegnato pessimismo che non si addice davvero a quello che vorrebbe essere il governo del fare. Il PD invece ritiene che l’unica via sia investire nella ricerca e nella formazione, e mettere in rete le nuove conoscenze; e che, come sostiene anche la Marcegaglia, sia necessario un vero investimento pubblico. Ma per accedere a questi fondi bisogna fare dei progetti e darsi da fare. E non sembra che questa Amministrazione ne abbia voglia”.

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