Il sindaco di Modena Giorgio Pighi ha risposto ieri all’invito di Luca Caselli rivolto ad alcuni sindaci del territorio provinciale per riflettere sul tema dei luoghi di culto islamici. “Mi rendo disponibile a partecipare ad un incontro per portare l’esperienza di Modena al tavolo dove si discuterà di come recuperare una dimensione di sereno confronto su un luogo di culto adeguato alla comunità di Sassuolo”, ha detto. “A Modena ve ne sono tre, ricavati da precedenti edifici, ma lo stesso trattamento è stato e viene riservato anche ad altre fedi religiose che ne hanno fatto richiesta e che hanno provveduto a loro spese a costruire o allestire gli spazi necessari. Questo ha favorito un clima di amicizia e di collaborazione tra credenti di fedi diverse rafforzando i rapporti religiosi e i presupposti della convivenza civile”. “Le poche obiezioni registrate – osserva il sindaco – hanno riguardato una minoranza del ceto politico, evidentemente piu’ interessata a garantirsi condizioni di momentanea visibilita’, piuttosto che contribuire a creare le basi per un rapporto di riconoscimento reciproco tra culture e religioni diverse”.
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