Le nanotecnologie entrano nel mondo della ceramica con Ancora Group e rivoluzionano il mercato, imprimendo una decisa accelerazione al fatturato della Società modenese. Il Gruppo ai vertici del comparto macchinari di finitura per l’industria della piastrella (fatturato 2010: 43 milioni, pari a +19%) ha brevettato il sistema di protezione Hi-coat: un prodotto basato sulle nanotecnologie che, applicato con una macchina appositamente creata da Ancora, è in grado di rendere i pavimenti ed i rivestimenti ceramici impenetrabili alle macchie. L’avveniristico sistema è già stato richiesto da diversi committenti, tra cui anche Ceramika Paradyz, realtà leader in Polonia nella produzione di piastrelle, per il suo terzo stabilimento. Ancora ha consegnato al Gruppo polacco le ultime tre linee di finitura per un totale di 11 linee complete tra levigatura, lappatura e squadratura: commesse che in tutto valgono 8 milioni di euro. E proprio queste ultime linee comprendono l’utilizzo di Hi-coat: un plus altamente competitivo per le piastrelle Paradyz. Spiega il presidente Mario Corradini: «Con Hi-coat è possibile sigillare definitivamente le microporosità delle piastrelle, rendendole davvero antimacchia per sempre». Secondo le previsioni Hi-coat – frutto di un investimento di oltre 2 milioni di euro e di 5 anni di ricerca svolta in collaborazione con l’industria chimica tedesca Nano Quadrat –, porterà al Gruppo sassolese un fatturato di almeno 10 milioni nel triennio. Un’altra scoperta destinata a rivoluzionare non solo il settore della piastrella, ma quello dell’edilizia in generale, nasce dalla collaborazione tra Ancora, i soci tedeschi N-Tec, azienda specializzata in nanotecnologie, e le Università di Modena, Reggio e Milano: è Eco-Cat, sistema autopulente ed ecologico per pareti esterne o ventilate in materiale ceramico, ma anche in vetro e metallo, che Ancora sta attualmente presentando ai vari mercati internazionali. Spiega Michael Krupp, presidente di N-Tec: «Abbiamo applicato al processo fotocatalitico del biossido di titanio i vantaggi delle nanotecnologie. Sulle superfici trattate con Eco-cat gli agenti inquinanti, grazie all’azione della luce, vengono ridotti in sali e quindi resi totalmente innocui, nonché rimovibili con semplice acqua. Siamo dunque in presenza di un’innovazione di processo unica al mondo, di straordinaria valenza, che ci può aprire un mercato potenzialmente illimitato». Il nuovo sistema ha richiesto un investimento di oltre 1 milione di euro in ricerca e sviluppo. Nel 2010 Ancora ha impiegato altri 2,5 milioni di euro per la messa a punto di una macchina di ultima generazione per rifinire le piastrelle di formato superiore (fino a tre metri e 60 centimetri di lato). Grazie anche all’ultima commessa in Polonia, a una fornitura per la turca Sogutsen Ceramik di 21 linee complete e di tre macchine per idrotaglio per un ammontare di 12 milioni di euro, e alle lusinghiere risposte ottenute con Hi-coat e Eco-cat, il management del Gruppo sassolese punta a un fatturato 2011 da 52 milioni (+20%).
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