L’americana Crossville si affida alle potenzialità della pressa PH 7500 targata Sacmi. Tempo di bilanci per il colosso americano, leader di mercato per la produzione di granito tecnico e smaltato, a oltre un anno dall’avviamento della più grande pressa di alto tonnellaggio mai installata negli Stati Uniti. La pressa, una PH7500 targata Sacmi, è stata acquistata per poter produrre grandi formati, una nicchia di prodotto che si sta progressivamente affermando anche sul mercato americano. La notevole larghezza di 2450 mm e la profondità massima di caricamento, pari a ben 1360 mm, consentono al cliente di raggiungere risultati eccellenti. E la risposta del mercato si sta facendo via via sempre più interessante, come dimostra la scelta di Crossville di potenziare la produzione del formato 600×600 e dei suoi sottomultipli e di avviare allo stesso tempo la produzione su larga scala del 600×900, presentato per la prima volta la scorsa primavera, in occasione del Coverings di Orlando, e già molto apprezzato, a cominciare dagli stessi visitatori della fiera. Anche sulla base di questi successi Crossville ha scelto di alzare ulteriormente l’asticella delle proprie ambizioni. Tra i prossimi obiettivi – per raggiungere i quali l’azienda americana sfrutterà al massimo tutte le potenzialità del gioiello tecnologico Sacmi – ci sono infatti formati ancora più grandi, fino al nuovo record del 1200×1200. Importante anche la nuova avventura intrapresa a Trinidad & Tobago. A seguito della positiva esperienza maturata con l’impianto Sacmi per la produzione di tegole e coppi denominato “Caribbean”, Ansa Mcal Enterprises Ltd, importante gruppo industriale operante in svariati settori e paesi del Centro America, ha commissionato alla divisione Sacmi Heavy Clay la realizzazione di un nuovo impianto completo per la produzione di laterizi da muro. Tale progetto rappresenta il maggiore investimento realizzato dal gruppo in singola operazione ed ambisce a soddisfare completamente la richiesta di laterizio da costruzione di tutto il paese. Oltre ai parametri tecnologici in termini di qualità del prodotto, caratteristica peculiare del progetto risulta essere l’alta capacità produttiva dell’impianto, pari a 744 ton./giorno di prodotto cotto comprendente l’intera gamma produttiva quali blocchi da muro, tramezze, blocchi termici e solai, così come i ridotti consumi energetici. L’impianto si colloca pertanto ai più alti vertici tecnologici del settore e rappresenta uno dei più importanti investimenti realizzati nell’ambito del settore laterizio in Centro America.
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