Marzo denso di appuntamenti al Teatro Carani. Giovedì 3 marzo la grande danza la farà da padrone con il Balletto di Roma, interprete di Bolero serata d’autore. Domenica 6 marzo per Caranieventi si terrà lo straordinario concerto del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni. Giovedì 10 marzo, per la prosa, ultima tappa emiliana del tour di Franco Branciaroli nei panni di Don Chisciotte (e non solo). Ultimi due appuntamenti: venerdì 25 marzo con l’esilarante cabaret di Giuseppe Giacobazzi, che in Una vita da pavura metterà in scena vizi e virtù del romagnolo medio e domenica 27 marzo, ultimo spettacolo della stagione Giovanissimi, con Biancaneve alle ore 17. Giovedì 3 marzo, in Bolero serata d’autore Fabrizio Monteverde rivisita la celebre danza di Maurice Ravel per il Balletto di Roma, trasformandola in una sorta di gara di ballo, nella quale le coppie si esibiscono sull’ossessività del motivo musicale, soccombendo spietatamente all’eliminatoria, in un disfacimento non soltanto fisico. Accanto al Bolero, due coreografie firmate da Milena Zullo e Luca Salvadori, Hora Zero e Libera Risonanza. Una serata di grande danza nel segno dei 50 anni di attività del Balletto di Roma. Domenica 6 marzo largo spazio ai bambini, che verranno coinvolti dal concerto straordinario del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna, diretto da Sabrina Simoni. Il Piccolo Coro, l’istituzione più nota e caratterizzata dell’Antoniano di Bologna, è un complesso corale infantile tra i più celebri al mondo. Oltre a partecipare ogni anno allo Zecchino D’oro, rassegna internazionale di canzoni per bambini, svolge numerosissime attività, incisioni discografiche, concerti, partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche. Dal 2003 è “Goodwill Ambassador” dell’Unicef. Giovedì 10 marzo sarà la volta della prosa con Franco Branciaroli, multiforme interprete del Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. L’attore milanese sarà infatti impegnato nel doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Pancia cui darà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorrerà alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del siglo de oro spagnolo. Venerdì 25 marzo il palcoscenico del Carani ospiterà Giuseppe Giacobazzi, il comico romagnolo più divertente degli ultimi tempi, che in Una vita da pavura si racconta prendendo in esame vicende di vita quotidiana, il suo rapporto con le donne, la gita all’Ipercoop, i negozi etnici, Mediashopping, e gli stereotipi del romagnolo tipico. Uno spettacolo che ci mostra un Giacobazzi maturo, sempre travolgente, quasi saggio. Il mese di marzo si chiude domenica 27 con Biancaneve, ultimo appuntamento della stagione Giovanissimi. Una delle fiabe più note ed amate viene raccontata con estrema fedeltà attraverso gli occhi di due adulti che si ritrovano a doverla interpretare controvoglia. Indossando i panni di questo o quel personaggio, essi imparano il piacere di vivere un immaginario fantastico e scoprono, nell’atto del narrare, il proprio mondo incantato.
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