Franco Manfredini, presidente di Confindustria Ceramica, sugli incentivi per le fonti rinnovabili: “Lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili è certamente un tema fondamentale per il nostro Paese. Tutti dobbiamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali, ma questo sforzo deve essere equo nella ripartizione, certo nell’ammontare ed economicamente sostenibile. Mi sembra evidente che le famiglie e l’industria italiana non possono essere impegnate ad alimentare un sistema di incentivazione che non è più parametrato agli effettivi costi di investimento e non sostiene il progresso tecnologico degli apparecchi. Per l’industria ceramica italiana l’attuale sistema comporta oneri per oltre 30 milioni di euro l’anno, dei quali due terzi prelevati sulla bolletta elettrica. Si tratta con tutta evidenza di un onere particolarmente significativo che, in un momento come quello attuale, appesantisce ulteriormente la marginalità delle aziende e la loro capacità di investimento. Se non venisse confermata l’impostazione del recente decreto legislativo la prospettiva di un ingiustificato raddoppio di tali oneri è assolutamente inaccettabile per la competitività internazionale del settore ceramico che esporta oltre il 70% delle proprie vendite”.
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