In occasione della settimana milanese del design (12-17 aprile 2011), la ceramica diventa arte e porta il meglio del design italiano alla Triennale di Milano con la mostra “Ceramics of Italy: Metamorfosi”. Ceramics of Italy, il marchio che racchiude l’eccellenza della ceramica Made in Italy, propone per la prima volta una mostra di sistema che, in modo originale e suggestivo, coinvolge i tre comparti rappresentativi del settore: piastrelle di ceramica, ceramica sanitaria e stoviglierie. Il concept della mostra interpreta un tema contemporaneo ma dalle radici antiche, la metamorfosi, intesa non solo come trasformazione della materia, ma anche come adattamento alla contingenza e interpretazione di realtà diverse. Tutti elementi riconducibili al carattere eclettico della ceramica, un materiale in grado di mutare ed evolversi, pur mantenendo la propria identità e le ottime qualità strutturali. La mostra si sviluppa in un percorso scandito da otto installazioni realizzate, con materiali ceramici, da nomi emergenti del design italiano sulla scena internazionale, che ricreano le ambientazioni di diversi territori attraverso l’interpretazione dei loro linguaggi, stili e culture. Protagoniste di questo viaggio sono otto aziende associate, che si sono affidate alla creatività degli otto designer coinvolti: Casalgrande Padana presenta “2x2x2 sulle strade del sud” realizzato dallo Studio Tamassociati, Ceramica Globo “La fontana di Atlantide” dello Studio Giulio Iacchetti, Ceramiche Coem “Sabbia e vento” di Salvo Schiavo, Cooperativa Ceramica d’Imola “Vulcano” realizzato da Federico Dalmazzo di Fikez Studio, Emilceramica presenta “TileGate” di Minervini e Sanna dello studio ARXX, Etruria design porta “Arts e Metiers” di Roberta Bonaiti, Mapei va in scena con “Padam” di Diego Grandi e Simas “Indian Mood” realizzato dallo Studio Terri Pecora. Ancap, azienda produttrice di stoviglierie in ceramica e porcellana, partecipa con l’inserimento dei propri prodotti, che, in maniera inusuale e accattivante, diventano parte dell’allestimento complessivo. La mostra, curata da Aldo Colonetti, con l’allestimento di Franco Origoni & Anna Steiner, occupa uno spazio di 450 metri quadrati, raggiungibile dal foyer centrale della Triennale.
Articoli Correlati
Soffia su cento candeline Michele Diele. Arrivato alla fine degli anni Sessanta da Irsina, Michele con discrezione e dedizione ha […]
Questa mattina presso la stazione di Sassuolo Radici si è tenuta un’esercitazione di emergenza. L’attività di addestramento, promossa e organizzata […]
Avrebbe tentato di forzare il finestrino di un’auto parcheggiata per rubare una borsa lasciata nell’abitacolo, ma la sua azione è […]
In onda questa sera alle 21 su TeleTricolore una nuova puntata di Tile in the World, la trasmissione tv sul […]
Dopo l’irruzione dello scorso 3 ottobre, un altro malvivente nella notte è entrato all’Alpha Sushi Sassuolo. Questa volta si tratterebbe […]
Ancora una volta Icaro e l’associazione Amici di Don Carlo si prestano al sostegno di un’altra associazione nel loro intento […]