Il Consiglio comunale di Sassuolo ha approvato all’unanimità lo Statuto, l’atto costitutivo e le prime quattro convenzioni dell’Unione dei Comuni del distretto ceramico, che include Sassuolo, Fiorano, Formigine, Maranello e Prignano. Da tutti i banchi del consiglio, quelli riservati a maggioranza e opposizione, è stata manifestata approvazione per una fase che è stata definita storica sia dal sindaco Caselli che dai rappresentanti della minoranza. Dall’Unione si attende un futuro di razionalizzazione dei costi e dei servizi, utile per i cittadini in tutti gli ambiti. “Uno statuto molto semplice – illustra il sindaco – in cui si stabilisce che la sede è a Sassuolo, in via Adda 50, presso l’Ufficio comune e questo conferma che Sassuolo è il naturale capoluogo di questa Unione. Viene costituita a tempo indeterminato, tutte le cariche sono gratuite. Il consiglio dell’Unione è costituito da 27 membri, fra cui vengono eletti un presidente e un vicepresidente. I sindaci ne fanno parte di diritto e i consiglieri sono stabiliti in proporzione agli abitanti: 10 per Sassuolo, 8 per Formigine, 4 per Maranello e Fiorano, 1 per Prignano. Anche la selezione fra maggioranza e opposizione avviene in modo proporzionale rispetto ai consigli cittadini”. Le prime quattro convenzioni incluse nella nuova Unione saranno servizi telematici (Ced), Protezione civile, servizio sociale e ufficio di piano.
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