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6 Maggio 2011

Anche a Sassuolo la “mediazione” sulle controversie

E’ stata costituita a Sassuolo lo scorso 27 aprile la Resolve Adr, avente ad oggetto l’attività di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, sulla scorta del decreto legge n. 28/10 del 4 marzo 2010 e del decreto ministeriale n. 180 del 18 ottobre 2010. Per mediazione si intende l’attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia (mediazione compositiva), sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa (mediazione propositiva). La società è caratterizzata oltre che dal suo peculiare oggetto sociale, anche da una compagine societaria costituita da numerosi professionisti, quali avvocati, commercialisti,ingegneri, psicologi, geometri, periti industriali, agenti immobiliari, amministratori condominiali, imprenditori e quindi si pone al servizio del territorio con competenze multidisciplinari e interdisciplinari, che connoteranno anche le qualità dei mediatori del costituendo organismo di mediazione, che in concreto si occuperà della gestione delle controversie. La società annovera tra i soci anche Sic&A., con sede in Pisa, organismo di mediazione da tempo accreditato ed operante sul territorio nazionale. Pur in attesa dell’accreditamento presso il Ministero di Grazia e Giustizia è possibile già rivolgersi a Resolve Adr per l’attività di mediazione mediante Sic&A. “Resolve Adr – spiega l’avvocato Stefano Vincenzi, uno dei fondatori e soci – si propone di offrire un servizio al territorio, ai cittadini, alle imprese e alla comunità di risoluzione alternativa delle controversie civili e commerciali, contribuendo anche al diffondersi di una nuova cultura della conciliazione, quella della composizione bonaria delle contese del cosiddetto “settlement agreement”, attraverso la mediazione, che può anche definirsi una “negoziazione assistita”, ove le parti stesse della contesa sono protagoniste della procedura; con possibilità di definire in tempi celeri (massimo quattro mesi) le vertenze contribuendo anche ad alleggerire i Tribunali dal pesantissimo carico di cause di cui oggi sono gravati. Resolve Adr non si limita all’attività di mediazione diretta alla risoluzione alternativa delle controversie ma si occupa anche di gestione di procedure arbitrali, di servizi di consulenza, dell’organizzazione di congressi, convegni e di corsi di formazione, di attività editoriali”.

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