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21 Maggio 2011

Furto, resistenza e oltraggio: la polizia arresta giovane nord africano

Ieri in Sassuolo alle ore 13.00 circa nel Parco Fossetta, su segnalazione di alcuni residenti di una rissa in atto tra cittadini stranieri alcuni dei quali “armati” di bastoni, tre equipaggi del Commissariato di P.S. di Sassuolo sono intervenuti per verificare la situazione. Rintracciati i quattro giovani, poco dopo il loro tentativo di fuga, dai controlli sono risultati tre conosciuti poiché hanno in atto delle misure sostitutive alla carcerazione per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti: il quarto di essi invece risulta sconosciuto negli archivi di polizia, ma titolare di un permesso di soggiorno della validità di mesi sei per motivi umanitari in ottemperanza al decreto della Presidenza dei Consiglio dei Ministri del 5 aprile u.s. relativo alle esigenze connesse all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa. La giornata non si è conclusa così: alle 18.00 una guardia del supermercato Panorama di Sassuolo ha richiesto l’intervento di una volante per identificare un giovane straniero sorpreso mentre staccava le placche antitaccheggio su alcuni capi di abbigliamento del complessivo valore di 150 Euro. Gli agenti, giunti sul posto, hanno riconosciuto lo straniero munito di permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dagli uffici del Commissariato poco tempo prima. R.K. di nazionalità tunisina classe 1991 tenta di scappare sferrando un calcio all’addome di uno degli agenti accorsi. L’inseguimento è continuato sulla circonvallazione dove, una volta raggiunto, il fuggitivo ha colpito l’agente con un tagliaunghie. R.K. è stato arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione della Procura della Repubblica di Modena. Su proposta del dirigente il Commissariato di Sassuolo, il Questore di Modena ha firmato in via d’urgenza il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno ed il decreto di trattenimento al CIE di Modena. L’agente rivoltosi alle cure sanitarie presso l’ospedale di Sassuolo è stato giudicato guaribile con 3 giorni di prognosi da ferita lacero contusa al braccio sinistro e si è presentato regolarmente in servizio il giorno seguente.

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