Dalla Lega Nord un’ordine del giorno sulla questione dell’immondizia campana: “Con un odg chiediamo a sindaco e giunta di manifestare il proprio dissenso ad accogliere e smaltire nuovamente nei territori della nostra provincia rifiuti provenienti da Napoli e più in generale dalla Regione Campania e chiediamo al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, di non autorizzare nuove quote di rifiuti di provenienza extra-regionale. Di recente, infatti, è stata approvata dall’Assemblea Legislativa della regione Emilia-Romagna una risoluzione che invita la Giunta regionale a dare la propria disponibilità ad ospitare nelle discariche dell’Emilia-Romagna quantitativi di rifiuti provenienti dalla città di Napoli e/o dalla Regione Campania. Già nel 2001 la Regione Emilia-Romagna, in una medesima situazione di emergenza, contribuì a smaltire gran parte dei rifiuti campani trasferendo nei propri impianti, inclusi quelli di Modena, diverse tonnellate di rifiuti. La nostra Regione contribuì anche in occasione della successiva emergenza rifiuti campani nel 2003 e si fece poi carico di parte dei rifiuti campani anche nel 2004, nel 2006 ed infine nel 2008 anno in cui, a Modena, tra l’inceneritore e le discariche furono smaltite circa 2000 tonnellate di immondizia giunte dalla Campania. Considerato anche che Il neo Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dichiarò in campagna elettorale che avrebbe risolto il problema dei rifiuti in 5 giorni, mentre ora accusa il Governo per la sua impotenza ad affrontare l’emergenza. Lo Stato italiano ha speso un enorme quantitativo di denaro, circa 8000 milioni di euro dal 1994 fino ad oggi, per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti campani. A 17 anni dal primo intervento, la Regione Campania e la città di Napoli, in particolare, si trovano ancora in piena emergenza nello smaltimento dei loro rifiuti e che quindi la questione rifiuti a Napoli ed in Campania non rappresenta più un’emergenza limitata nel tempo, bensì una situazione oramai costante che si protrae da diversi anni. Il perdurare degli aiuti delle altre regioni alle questione rifiuti di Napoli e più in generale della Campania, hanno portato come risultato ad una ulteriore deresponsabilizzazione dei loro Amministratori”.
Articoli Correlati
Ancora novità all’interno dell’organigramma societario del Sassuolo. Nell’ambito di una riorganizzazione interna, Angelo Carbone è stato promosso nel ruolo di […]
Durante le due settimane centrali di agosto, tipicamente dedicate alle vacanze estive, il Comune di Sassuolo ha definito una specifica […]
La dottoressa Sabrina Prampolini è stata nominata direttrice dell’unità operativa complessa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Sassuolo. Nei mesi […]
Prende ulteriormente forma la 15esima edizione del Memorial Nardino Previdi, manifestazione di calcio giovanile che ricorda il dirigente sportivo scomparso […]
Inizia ad entrare nel vivo il mercato in entrata del Sassuolo: sembra ormai definito l’arrivo di Rafael Obrador in prestito […]
Ieri pomeriggio al campo sportivo di Martorano alle 18:00, Il Sassuolo Femminile ha giocato la sua terza partita prestagionale, perdendo […]