Centinaia di persone hanno partecipato questa mattina 3 settembre a Spezzano, presso il bocciodromo, all’inaugurazione della Casa dell’Acqua, la prima installata nel comprensorio e una delle prime nella provincia di Modena. A tenere a battesimo l’impianto c’erano il sindaco Claudio Pistoni, la giunta e numerosi consiglieri comunali, insieme a tantissimi fioranesi che si sono presentati all’appuntamento muniti dell’apposita tessera per l’erogazione, ricevuta a casa nei giorni scorsi. Il sindaco nel presentare la Casa dell’acqua, ha voluto anche fare un breve quadro della situazione generale: “Siamo di nuovo in una fase non facile – ha detto – con segnali degli ultimi giorni che riportano il paese in una situazione critica da cui pensavamo di essere usciti. Ma sono sicuro che ce la faremo e l’amministrazione del Comune di Fiorano sta facendo e farà di tutto per favorire la ripresa e lo sviluppo: siamo ormai prossimi al Green economy festival, stiamo per lanciare un incubatore di idee d’impresa che aiuti chi ha una buona intuizione a svilupparla, proseguiamo nell’esperienza della Fabbrica delle idee e lavoriamo sulla formazione”. La Casa dell’acqua non è estranea a questo programma, perché costituisce sia un elemento di sensibilizzazione verso un uso responsabile della risorsa acqua, sia un invito al risparmio economico e al rispetto ambientale. “In una famiglia media – ha spiegato il sindaco – si consumano 800 litri di acqua in bottiglia l’anno, pari a 540 bottiglie da 1,5 litri. Per produrle, trasportarle e poi smaltirle si impiegano complessivamente 54 kg di petrolio, 12 litri di gasolio e si emettono 126 kg di CO2. Il costo medio per una famiglia in consumo di acqua è di 160 euro. L’acqua pubblica costa 1 centesimo naturale e 3 centesimi gasata, con un costo medio annuo per 400 litri di acqua liscia e 400 di gasata, pari a 16 euro. L’acqua in bottiglia costa oltre mille volte di più dell’acqua dell’acquedotto e spesso la qualità non è migliore: i controlli dell’acqua pubblica avvengono, su 62 parametri, con frequenza periodica, stabiliti dalle Asl locali, mentre quelli per l’acqua in bottiglia sono richiesti una volta all’anno”. Dopo il taglio del nastro, l’assessore all’ambiente Marco Busani ha riempito la prima bottiglia da un litro, distribuendola ai presenti (a ogni partecipante munito di tessera è stata consegnata una bottiglia con lo stemma del Comune di Fiorano). Poi la Casa dell’Acqua è entrata regolarmente in funzione. Realizzata a norma di legge per l’utilizzo anche da parte dei disabili e con design anti-vandalico, coibentata contro il gelo, costantemente igienizzata, illuminata a led nella fase notturna e alimentata da un pannello fotovoltaico, su un display riporterà costantemente i parametri di qualità dell’acqua erogata, oltre a informazioni di carattere e utilità pubblica. Funziona con tessera a scalare, che si può ricaricare presso l’Urp comunale o al bocciodromo. Nei programmi dell’amministrazione, come ha specificato il sindaco, si valuterà l’opportunità di installare un secondo impianto a Fiorano, se quello di Spezzano dovesse rivelarsi utilizzato con particolare frequenza.
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