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10 Settembre 2011

Guandalini (Lega): «Le falle della chiusura delle moschee»

Mauro Guandalini, segretario della Lega Nord Sassuolo e consigliere comunale, dopo le dichiarazioni di Caselli interviene nuovamente su maggiornaza e alcuni punti del programma 2009, come quello della moschea: «Riscontriamo la dichiarazione di Caselli sulla Gazzetta di Modena e diffidiamo il sindaco a volersi per il futuro astenere dall’invio di qualsiasi comunicazione non veritiera. Con salvezza di ogni diritto, ragione ed azione anche a tutela dell’immagine del Segretario della Lega Nord, Mauro Guandalini, del Movimento e dei suoi militanti. Se anche oggi volessimo scrivere qualcosa su Sassuolo che ci attende, non abbiamo altro che tornare a guardare il futuro con il programma del 2009. La grande bufala della chiusura delle moschee con la sua grandezza è formidabile, scavalca la piu’ alta barriera di dialettica e retorica, è un grande oceano di chiacchiere che si diffondono su Sassuolo. La questione delle moschee sono elementi nevralgici, che mettono in luce il fatto che se non c’era la pronta scesa in campo a gamba tesa del segretario della Lega , Guandalini, probabilmente oggi c’era, oltre che alla moschea di via Cavour, una mega moschea in via Regina Pacis. Il tema delle promesse, è forse il gioco macabro delle apparenze, delle illusioni e fantasie. La realta’ ha i colori sbiaditi ed ha qualcosa che non avremmo mai voluto vedere, vivere. Gli impegni del nostro programma elettorale sono forse la disperazione e la morte della coalizione. Questa storia ha dunque finito per spaccare le paratie di quel legno di quercia del grande veliero della maggioranza, adesso il troppo protagonismo prevale nella mente di un soggetto senza via di scampo, tanto che abbiamo l’impressione che l’urlo di vittoria del 2009 non sia mai esisto, quando qualcuno dice che sono stati fatti accordi con i mussulmani di Via Regina Pacis in merito ad una nuova moschea. Non è facile per Caselli resistere ai legittimi e continui attacchi che fuoriescono dagli alleati e dall’opposizione ed ovviamente dai cittadini, ma le condizioni del campo di battaglia sono probabilmente devastanti per l’immagine di Sassuolo governato da una coalizione di centro-destra. Crediamo che ci sia in rischio l’instabilita’ di maggioranza, ma soprattutto c’è il rischio di sfiducia dei cittadini, quando parliamo con i nostri sostenitori residenti e non, nell’area limitrofa a Via Cavour. Lo slogan della Lega nord è chiaro: NOI diciamo NO alla politica del DIRE e diciamo SI alla politica del FARE».

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