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25 Settembre 2011

La giornata della Protezione civile

Si è svolta in piazza Garibaldi la giornata della protezione civile. Presenti l’associazione nazionale carabinieri, Croce Rossa Italiana, Gel (guardie ecologica lega ambiente) e Gev (guardie ecologiche volontarie). Gli operatori di queste varie associazioni, che fanno parte della protezione civile, hanno dato ai cittadini delle informazioni sul sistema di protezione civile a difesa del territorio comunale. “Quest’anno – ha detto Raffaele Di Napoli del Comune di Sassuolo – è il primo anno che le varie associazioni hanno cercato di dare un’ impulso maggiore per informare la popolazione su come si deve comportare in caso di calamità naturali come terremoti, frane, incendi ed allagamenti. Per tutte queste calamità sono già stati predisposti dei programmi che aiutano i cittadini ad affrontare i problemi dell’ambiente. Per quanto riguarda la pioggia intensa arriva una comunicazione dalla regione e in base a questo la protezione civile capisce che tipo di rischio ci può essere per la popolazione. Per quanto riguarda i terremoti, che non possono essere previsti, abbiamo una sede che opera ai Quadrati dove ogni operatore ha dei compiti già prestabiliti per affrontare questa calamità”. Bisogna tenere presente che a Sassuolo il terremoto è stato classificato di media sismicità. Quindi con questo tipo di intensità ci possono essere gravi danni. Per gli incendi boschivi, che possono avvenire presso il fiume Secchia, per ora non sono stati gravi perché sono causati solo dai mozziconi delle sigarette. Un altro problema sono i canali che si trovano in montagna. Proprio per questo nel 2008 ci sono state delle alluvioni che hanno allagato le cantine e primi piani delle case. Non ci sono, però, state delle evacuazioni. Non mancano le frane perché il territorio dell’Appennino modenese è molto argilloso. Ci sono 50 frane piccole e 4 frane in movimento a causa delle piogge intense. “Voglio precisare – ha concluso Stefano Faso, comandante dei polizia municipale e responsabile per Sassuolo della protezione civile – che i volontari sono delle persone che sentono il bisogno di fare del bene agli altri, partecipando anche ai corsi di formazione perché gli strumenti e le esigenze cambiano in continuazione”.

Articolo di Giovanna Frigieri

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