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15 Ottobre 2011

Mercoledì 19 il convegno sugli archivi

Si è svolta presso l’Archivio di Stato di Modena la conferenza stampa di presentazione della prima giornata del convegno di studi dedicato a Le conseguenze sugli archivi ecclesiastici del processo di unificazione nazionale: soppressioni, concentrazioni, dispersioni in programma mercoledì 19 ottobre, con inizio alle ore 9.30, con ripresa nel pomeriggio alle ore 14.30, presso l’Archivio di Stato. Sono intervenuti il direttore dell’Archivio di Stato di Modena Euride Fregni, il sindaco di Fiorano Modenese Claudio Pistoni, il responsabile della Commissione Archivi Ecclesiastici ANAI Gianna Dotti Messori, il consigliere regonale ANAI archivista Enrico Angiolini, il vicepresidente Aib Enrica Manenti. Nel saluto iniziale il sindaco di Fiorano Modenese Claudio Pistoni ha ricordato come un paese che non ha cultura è un paese che non ha futuro. Fiorano fin dagli Ottanta ha investito nel recupero e nella valorizzazione degli archivi comunale e parrocchiali perchèsono importanti la storia, la cultura e la tradizione. Ha ricordato come pochi giorni or sono sia stato inaugurata la nuova sede dell’archivio storico comunale nel palazzo Bla e come domenica ci sia un appuntamento importante con la presentazione del volume di studi sulla Sala delle Vedute al Castello di Spezzano e come il convegno si svolga nell’Archivio di Stato a Modena per sottolineare l’importanza delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, che ha visto Fiorano protagonista con la figura di Ciro Menotti del quale, in questo periodo storico, assume un valore particolare il motto: ‘Il vostro primo pensiere sia d’unire’. Gianna Dotti Messori, in rappresentanza del Centro Studi Nazionale sugli Archivi Ecclesiastici di Fiorano e Ravenna ne ha ricordato la storia, la sua nascita a Fiorano nel 1996, non casuale perché era il comune che aveva dimostrato un impegno particolare nella salvaguardia degli archivi religiosi del suo territorio. Da allora, con una capacità di coinvolgere tutte le diocesi , le università e gli istituti archivistici e culturali dlla regione, ha saputo diventare un punto di riferimento a livello anzionale per gli studiosi interessati all’archivistica ecclesiastica, grazie sia all’impegno profuso, in forma del tutto gratuita, dai soci ANAI. Da 15 anni si pubblicano regolarmente gli atti del covnegno annuale costituendo una biblioteca e una fonte di documentazione unica. Euride Fregni ha sottolineato la positività del rapporto fra comune e istituzioni religiose nel caso fioranese e come il centro studi abbia ottenuto il patrocinio di tutte le diocesi a dimostrare come in Emilia sia possibile fare sistema. Ma oggi, è stata la sua domanda, la soprintendenza archivistica, i professionisti, le istituzioni deputate alla conservazione e alla valorizzazione dei documenti, sono ancora in grado di svolgere il loro ruolo? Si va verso l’impossibilità di garantire l’accesso e la fruizione del patrimonio di archivi e biblioteche; viene annullata la possibilità di garantire il passaggio generazionale di competenze e saperi che soltanto la condivisione nell’esercizio della professione può dare perché non si assume più. “… e poi non rimase nessuno” è infatti la celebre fras edi Agatha Christie scelta per decrivere la situazione, approfondita da Enrico Angiolini ed Enrica Manenti, che hanno espresso la preoccupazione e l’accorato richiamo all’opinione pubblica di archivisti e bibliotecari, perché i tagli che si aggiungono ai tagli rischiano di cancellare la loro professione, di decapitare in modo irreversibile la memoria non solo storica ma anche di notizie fondamentali per la nostra vita. Negli archivi si conserva il passato della nostra salute, delle nostre attività, dei pagamenti che facciamo, dei percorsi di studio. L’informatizzazione non annulla il ruolo dell’archivista, ma richiede nuove professionalità per garantire un futuro alla memoria. Si preparano giovani (con corsi gratuiti perché non più finanziati), ma poi si disperdono queste risorse di entusiasmo e di professionalità. IL CONVEGNO L’iniziativa è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali – Soprintendenza archivistica per l’Emilia Romagna, dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Fiorano Modenese, dall’ANAI Sezione Emilia Romagna e dalla Società di Studi Ravennati, con il concorso e la collaborazione dell’Archivio di Stato di Modena e dell’Archivio di Stato di Ravenna, con il contributo dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, della Fondazione Banco di San Geminiano e San Prospero di Modena, del Comitato per il 150° di Modena e con il patrocinio delle arcidiocesi e diocesi dell’Emilia-Romagna. Gli interventi previsti condurranno il pubblico a comprendere meglio l’importanza degli archivi religiosi nella storia del nostro paese, vero e proprio patrimonio culturale alla base dell’ attuazione di un’Italia unita. Parteciperanno insigni studiosi come: i professori Elio Tavilla e Alberto Melloni, dell’Università di Modena e Reggio; Antonella Gioli, dell’Università di Pisa; Matteo Al Kalak, della Scuola Normale Superiore di Pisa; Anna Pia Bidolli, dirigente del Servizio II della Direzione generale per gli archivi; il Soprintendente archivistico per l’Emilia Romagna Stefano Vitali ; Fra Luciano Cinelli della Biblioteca Santa Maria Novella di Firenze; Marco Carassi dell’Archivio di Stato di Torino; Carolina Belli dell’Archivio di Stato di Napoli; Manuela Mantani dell’Archivio di Stato di Ravenna. La parte isituzionale introduttiva vedrà i saluti di Euride Fregni direttore dell’Archivio di Stato di Modena; di Mons. Adriano Tollari archivista diocesano e delegato arcivescovile beni culturali di Modena; Anna Lisa Lamazzi assessore alle politiche culturali del Comune di Fiorano Modenese; Giuliano Muzzioli del Comitato 150 Modena; Gianna Dotti Messori responsabile Commissione Archivi Ecllesiastici Anai Sezione Emilia Romagna. A tutti i partecipanti sarà consegnato in omaggio il XV volume degli atti del convegno Realtà archivistiche a confronto: le associazioni dei parroci urbani, a cura di Gilberto Zacchè, Modena, Mucchi Editore, 2011. Gli atti dei passati convegni sono pubblicati da Poligrafico Mucchi e Mucchi Editore e i volumi dal 1996 al 2008 sono disponibili sul sito www.sa-ero.archivi.beniculturali.it La seconda giornata del Convegno si svolgerà a Ravenna mercoledì 26 ottobre, alle ore 16, presso L’Archivio di Stato, con la presentazione del volume della collana degli atti del convegno 2010. Per maggiori informazioni contattare Archivio di Stato di Modena allo 059 230549 o il Comune di Fiorano allo 0536 833418.

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