Quotidiano online dal 2010.

13/12/2025 02:26

13/12/2025 02:26

17 Ottobre 2011

Tanta gente ma anche contestazione per “Naufraghi con spettatori”

È stato certamente interessante oltre che movimentato il terzo incontro con l’ autore, tenutosi ieri al teatro Carani. La presentazione del libro “Naufraghi con spettatori” della pittrice e scrittrice Gabriella Marazzi, sul tema delle tossicodipendenze, ha visto sul palco due ospiti d’eccezione, il senatore Carlo Giovanardi, sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega alla famiglia e alle tossicodipendenze, e don Antonio Mazzi, responsabile di numerose comunità di recupero per tossicodipendenti sparse in tutta Italia. A rovinare il tutto però sono stati alcuni contestatori, sei o sette, che hanno inveito genericamente contro il palco, consegnando alla scrittrice una busta dall’ ignoto contenuto. I contestatori hanno poi iniziato una battaglia verbale con la platea che li invitava con veemenza ad uscire fino a quando le minacce del moderatore, di chiamare le forze dell’ ordine, li hanno convinti ad allontanarsi. Il romanzo presentato è la storia, in parte autobiografica, del rapporto complesso tra una madre e il figlio tossicomane. La scrittrice non ha mancato di ricordare come in tanti casi il mondo delle associazioni dedite al recupero dei drogati sia in realtà un business economico. Don Mazzi ha invece fatto appello ai padri perché escano allo scoperto nell’ educazione dei figli specie nei momenti più critici dell’ adolescenza , e ha condannato l’ attuale abuso di psicologi e psicofarmaci, dato da una società che ha perso il dialogo e il confronto come metodo per superare le problematiche interiori di ognuno e responsabile spesso di tossicomanie anche molto gravi. Il sottosegretario Giovanardi ha definito il libro coraggioso e scomodo, e, in risposta alle parole della scrittrice, ha voluto portare esempi di persone straordinarie che hanno ottenuto grandi successi nel recupero dei tossicomani. Il senatore ha poi ricordato l’ operato del governo, essenzialmente volto alla prevenzione (anche per tutelare le possibili vittime indirette della droga) e al recupero portando dati confortanti.

Articolo di Andrea Gilioli

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto