Domani pomeriggio a partire dalle ore 16 in piazzale Roverella, in sala Biasin in caso di maltempo, si concluderanno gli incontri “Sotto il Fontanazzo”. A chiudere l’associazione “A Sasòl l’è seimper festa”, che da oltre un anno si occupa di tradizioni locali. Un gruppo che ha già proposto un’opera quale “I al given in Roca”, libro di detti sassolesi, con la vendita del quale sono stati raccolti oltre 10 mila euro donati al Fondo di solidarietà del Comune. Altra opera letteraria nel prossimo futuro dell’associazione. Stavolta si tratta di cucina e aneddoti sassolesi, che andranno a comporre il libro, del quale esiste già un titolo significativo: “No sushi ma turtlàun”. Il ricavato, come verrà raccontato domani dai vertici dell’associazione, servirà a far riscoprire, ai sassolesi e non, il Politeama, che, per coloro che parlano il dialetto da sempre, corrisponde al mitico “Caldiràun”.
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