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1 Novembre 2011

Il nuovo “Punto d’ascolto”

Inaugurato al Temple Bar, il ‘Punto di ascolto’ – Progetto giovani, promosso dall’assessorato alle politiche giovanili e dall’AIGVS (Associazione Italiana Giovani Vittime della Strada). Si tratta di un vero e proprio punto di incontro nel quale, ogni 1° e 3° sabato di ogni mese, i giovani potranno incontrare esperti per raccontare e confrontare piccoli e grandi eventi, desideri, emozioni che accadono nella loro vita quotidiana. “Questo luogo – hanno affermato nel corso della presentazione l’assessore alle politiche giovanili Cristiana Nocetti – è inteso come uno spazio creato per i ragazzi e a loro disposizione gratuitamente affinché essi possano confrontarsi con una figura adulta che li ascolti, li aiuti, li rassicuri e li stimoli a ricercare e mettere in atto risposte concrete ai loro interrogativi. Sono molto orgogliosa e felice di potere dare il via ad un progetto importante ed utile, che ho fortemente sostenuto in questi anni e che spero possa presto trovare positivo riscontro tra i giovani raggiungendoli in modo capillare. E’ l’ulteriore conferma dell’attenzione e dell’impegno pragmatico dell’Amministrazione comunale nei confronti dell’universo giovanile della nostra città” Il progetto prevede il coinvolgimento attivo di due psicologi, Cristian Grassilli e Melissa Bertoni. “In loro – ha spiegato la presidente dell’AIGVS Laura Caldarella – i giovani potranno trovare persone in grado di ascoltare, aiutare, rassicurare e stimolare a dare risposte concrete ai loro interrogativi, dubbi e difficoltà legate al quotidiano. Il progetto non vuole sottrarre competenze a tutti gli altri operatori di riferimento che operano nel pubblico ma si vuole aggiungersi come strumento ulteriore di sussidio o di indirizzo”. “Al punto di incontro fisico, qui al Temple bar – ha concluso l’assessore – vorremmo aggiungere nel breve periodo quello on-line. Questo consisterebbe di implementare e completare il progetto, raggiungendo i giovani tramite i loro canali comunicativi più attuali, dove potranno rivolgersi anche in forma di anonimato per domande e chiarimenti”.

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