Inaugura domenica 6 novembre alle 16 alla Galleria Paggeriarte la mostra del fotografo Ernesto Tuliozi, veronese di nascita ma modenese di adozione. 88 ritratti abbinati a un ambiente, a un oggetto o a un’azione che raccontano di lui: due immagini dello stesso soggetto, come nella stereoscopia. L’esposizione prosegue fino a domenica 27 novembre. Una ragazza appassionata d’arte che impugna una macchina fotografica e un bagno di Palazzo Grassi a Venezia progettato da Tadao Ando. Il profilo di un operaio in canottiera uguale a quello del patrizio romano di un busto di marmo, che fa immaginare una discendenza attraverso i secoli. E. T. (telefono casa) e la casa a Parigi dove ha scelto di passare la vecchiaia. “Persone di cui immagino storie che avrei voluto vivere nei posti che ho attraversato guardandoli come mi sarebbe piaciuto che fossero” è lo slogan che ha scelto l’artista per spiegare, in 20 parole e tutto d’un fiato, la filosofia di queste immagini. Orari: venerdì e sabato 16-20; domenica 10-13 e 16-20.
Articoli Correlati
Intitolare un luogo pubblico al cardinale Camillo Ruini e celebrare il centenario della sua nascita nel 2031. La doppia proposta […]
Al centro d’accoglienza di Icaro curato dalla associazione Amici di Don Carlo, il neo barista assunto Mirco Veronesi si è […]
Chiusura anticipata alle 21 per minimarket e piccoli negozi alimentari del centro storico. È quanto prevede l’ordinanza n. 165 firmata […]
Un unico punto di accesso per servizi dedicati al benessere delle persone, al sostegno delle famiglie e alla conciliazione tra […]
Sarà Papa Leone XIV a presiedere il funerale del cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri a 95 anni. Le esequie si […]
La diocesi di Reggio-Emilia Guastalla in una nota ricorda il cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri. “Nella sua lunga vita sacerdotale […]