Inaugura domenica 6 novembre alle 16 alla Galleria Paggeriarte la mostra del fotografo Ernesto Tuliozi, veronese di nascita ma modenese di adozione. 88 ritratti abbinati a un ambiente, a un oggetto o a un’azione che raccontano di lui: due immagini dello stesso soggetto, come nella stereoscopia. L’esposizione prosegue fino a domenica 27 novembre. Una ragazza appassionata d’arte che impugna una macchina fotografica e un bagno di Palazzo Grassi a Venezia progettato da Tadao Ando. Il profilo di un operaio in canottiera uguale a quello del patrizio romano di un busto di marmo, che fa immaginare una discendenza attraverso i secoli. E. T. (telefono casa) e la casa a Parigi dove ha scelto di passare la vecchiaia. “Persone di cui immagino storie che avrei voluto vivere nei posti che ho attraversato guardandoli come mi sarebbe piaciuto che fossero” è lo slogan che ha scelto l’artista per spiegare, in 20 parole e tutto d’un fiato, la filosofia di queste immagini. Orari: venerdì e sabato 16-20; domenica 10-13 e 16-20.
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