E’ aperta fino al 27 novembre al Castello di Spezzano, nell’ambito della manifestazione “Castello balsamico”, la mostra dedicata ai “nobili contenitori dell’Aceto balsamico tradizionale”, i cosiddetti Tragni, esposti nella sala dei candelabri e nelle sale vicine e risalenti a epoche anche molto antiche. I pezzi in esposizione sono stati forniti da collezionisti privati e per la maggior parte non sono mai stati visibili in una mostra collettiva. Realizzati in ceramica, smaltati all’esterno e in molti casi decorati, i tragni servivano nel passato a contenere l’aceto balsamico cavato dalle botti per uso famigliare. Di forma tondeggiante e con collo allungato, sono caratterizzati inoltre da una sorta di maniglie esterne in cui passare una corda per appenderli. La mostra include anche una bibliografia con testi storici dedicati al Balsamico e ai suoi contenitori. Le visite sono libere sabato e domenica dalle 15 alle 18, quando è aperto anche il Castello e visitabili le singole sale e l’Acetaia comunale.
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