Zakia Benarroub, giovane volontaria di Aigvs (Associazione italiana giovani vittime della strada) spiega il lavoro svolto dall’associazione, che opera in tutto il distretto di Sassuolo. “Lavoriamo con operatori professionisti, soprattutto medici, istituzioni scolastiche e sanitarie, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani uno stile di vita sano, evitando comportamenti a rischio”. Il progetto attualmente attivo si chiama “Salviamone almeno uno”, e prevede un’attività di sensibilizzazione dei giovani all’interno delle scuole medie e superiori. Aigvs, che ha partecipato al meeting europero “Volontariato: pensare europeo, agire locale”, collabora anche con Aci Modena, con cui organizza iniziative di sensibilizzazione alla guida sicura.
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