Una difficile soluzione quella del ritorno del cinema in città. Una prima proposta è emersa al termine dell’incontro pubblico, organizzato dall’associazione Concretamente Sassuolo, dal titolo “Dove va il cinema?”. Enrico Vannucci, studioso di cinema, ha spiegato che, negli ultimi 20 anni, “si è passati da grandi sale singole a multisala con spazi più ridotti e più schermi. E’ quello che c’è intorno a fare la differenza, oggi andare al cinema è un momento aggregativo, in cui la visione del film è solo una parte”. Luciano Biolchini, della Comune del parco di Braida (che ospitava la serata), ha fatto una proposta. “Qui a Braida abbiamo lo spazio, le strutture e la disponibilità. Accoglieremo qualunque gruppo, associazione o singolo proponente che abbia idee per questa o altre proposte di aggregazione e ricreazione a favore degli abitanti. Siamo a disposizione”.
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