Debora Cartisano, figlia di Lollò, sequestrato e ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1993 sulle montagne dell’Aspromonte, ieri ha raccontato la sua vicenda familiare ad un centinaio di studenti dell’istituto “Elsa Morante”, che partecipano al progetto “Educare alla legalità”. Debora ha ripercorso i momenti salienti della vicenda, dal rapimento dei genitori, avvenuto il 22 luglio 1993, dopo che si erano rifiutati di pagare il pizzo, alla morte del padre, scoperta solo 10 anni dopo il sequestro.
Articoli Correlati
Trasferta in Germania per il Sassuolo, che oggi pomeriggio ha perso contro l’Augsburg l’ultimo test prestagionale. La partita inizia con […]
Il protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Sassuolo, Fer e Agenzia per la Mobilità di Modena (Amo) definisce il […]
Regione Emilia-Romagna, Comune di Sassuolo, FER e AMO insieme per il nuovo Hub Intermodale del Distretto Ceramico Un progetto condiviso […]
Lunedì 10 agosto, a partire dalle ore 19:00 presso Villa Belvedere di San Michele, si terrà il concerto “La notte […]
Una vettura in sosta in via Mameli questa mattina è stata distrutta dalle fiamme. Dalle prime ricostruzioni non è ancora […]
I carabinieri della compagnia di Sassuolo negli ultimi 15 giorni hanno svolto diversi controlli nei comuni del distretto ceramico e […]