Colori (il grigio e il rosso, idea nata dal film “Schindler’s list”), numeri (lo spettacolo inizia con una ballerina e il numero aumenta sempre più) e la danza vista come mezzo per “restituire all’atmosfera le molecole d’arte che ciascuno di noi custodisce ma che non sempre è in grado di trasmettere con altri mezzi, ad esempio la parola”. Questi gli elementi che caratterizzano “Artmosphere”, il nuovo spettacolo della scuola sassolese Dancin’ Perfect, in programma sabato 29 marzo alle 21 al teatro Carani. Stamane, nel foyer del teatro Carani, c’è stata la presentazione dell’evento. La volontà di Isidora Balberini, coreografa della scuola, è anche quella di “portare al pubblico un modo nuovo per conoscere e far riapprezzare il teatro, un luogo a noi molto caro che a causa della crisi sta un po’ perdendo pubblico. La prevendita sta andando bene e sono speranzosa”. L’evento è inserito nel calendario di “Arte a km zero”. Alla presentazione hanno partecipato anche il direttore del teatro Carlo Guidetti e l’assessore alla cultura Claudio Corrado.
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