Il presidente di “Conto anch’io a Sassuolo”, Ivano Piccinini, interviene sul tema del welfare auspicando una maggiore integrazione tra pubblico e privato. “Sassuolo – spiega Piccinini – ha la necessità di trovare delle nuove linee guida per una pianificazione del welfare in grado di valorizzare il contributo dei soggetti privati. La città ha uno straordinario valore aggiunto: tante organizzazioni non lucrative che operano in settori chiave come i servizi socio-assistenziali e sanitari, l’educazione e la formazione sociale e lavorativa. Questo sistema ha tutte le carte in regola per trasformare ed innovare il welfare sociale ed è in grado di sviluppare azioni concrete a favore della popolazione più bisognosa. Manca però una regia efficace, che consenta di avere una gestione centralizzata delle varie iniziative, un vero e proprio incubatore sociale pubblico-privato. Le pesanti difficoltà finanziarie impongono delle scelte e un coinvolgimento maggiore, con l’avvio di programmi che stimolino e rafforzino le risorse sociali del territorio”.
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