Valorizzare e incentivare i vecchi mestieri per combattere la crisi economica. E’ la proposta dell’associazione Conto anch’io a Sassuolo che, attraverso le parole del suo presidente Ivano Piccinini, sostiene che la domanda, in certi settori, è superiore all’offerta e che alcuni artigiani devono ricorrere a manodopera straniera. “Sono spesso trascurate le potenzialità dei vecchi mestieri, ma soprattutto manca la specifica formazione e mancano gli incentivi – spiega – queste attività dunque sono da troppo tempo trascurate rispetto all’industria della ceramica anche se possono comunque dare posti di lavoro e redditi consistenti. Per combattere la disoccupazione bisogna valorizzare il nostro territorio e le nostre maestranze artigianali, oltre che puntare sulle nuove tecnologie e sulla rete. Servono impegni in questa direzione, ma soprattutto serve un cambiamento di mentalità perché la realtà è sotto gli occhi di tutti: l’industria ceramica invece di creare posti di lavoro come alcuni anni fa è in crisi. Le città, i distretti, non crescono mai per caso, bisogna concentrarsi sui valori della formazione, perché il capitale umano fa la differenza”.
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