Una mozione per definire nuovi strumenti nel campo dei servizi scolastici e socio-educativi proposta dai consiglieri Santunione, Malagoli e Mammi (Pd). “È evidente – hanno commentato i consiglieri – che il periodo di chiusura delle scuole a causa della pandemia ha avuto, tra gli altri effetti negativi, anche quello di causare un ampliamento della forbice sociale; ha funzionato da divaricatore sociale, tra le studentesse e gli studenti in funzione della disponibilità di dispositivi elettronici, collegamenti internet e attenzione domestica, differenti da famiglia a famiglia. Passata la prima fase di emergenza è ora di analizzare quanto successo per capire come intervenire, soprattutto attraverso un dialogo con la Regione Emilia Romagna, a cui si chiede quindi un confronto politico per indirizzare le prossime azioni sul tema. La mozione protocollata (che verrà discussa domani sera durante il consiglio comunale -ndr) chiede a sindaco e giunta di interagire con la Regione al fine di poter implementare i servizi di aiuto allo studio pomeridiani assieme all’aiuto economico per mettere in campo uno sforzo volto a coordinare attività pomeridiane integrative allo studio; chiede, altresì, il sostegno amministrativo ed economico per far partire i centri estivi, anche per i piccoli. Tutti passaggi fondamentali per riprendere un discorso di comunità territoriale, fondamentale per la coesione sociale”.
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